Zengo Yoshida (吉田 善吾?, Yoshida Zengo; Prefettura di Saga, 14 febbraio 1885 – 14 novembre 1966) è stato un ammiraglio giapponese, esperto nell'uso del siluro e veterano della prima guerra mondiale. Tra gli anni 1920 e 1930 fece una brillante carriera che lo portò a ricoprire i più alti incarichi: comandante dell'incrociatore da battaglia Kongo e della nave da battaglia Mutsu, capo di stato maggiore della Flotta Combinata e comandante della 2ª Flotta. Il 1º dicembre 1937 succedette all'ammiraglio Osami Nagano al comando della Flotta Combinata, mantenendolo fino al 30 agosto 1939, quando fu sostituito dall'ammiraglio Isoroku Yamamoto. Il giorno precedente era divenuto ministro della Marina nel Gabinetto del Primo ministro Nobuyuki Abe, ricoprendo tale incarico anche nei successivi governi retti da Mitsumasa Yonai e Fumimaro Konoe. Tenace oppositore della firma del patto tripartito (così come dell'eventuale guerra contro gli Stati Uniti d'America), a causa di una malattia, ma più probabilmente per le forti pressioni esercitate dagli ambienti militari oramai orientati al conflitto contro Washington, si dimise il 5 ottobre 1940. Il 10 novembre 1942 divenne comandante della Flotta dell'Area cinese in sostituzione dell'ammiraglio Mineichi Kōga, mantenendo tale carica fino al dicembre 1943, quando fu sostituito dall'ammiraglio Nobutake Kondō. Il 3 maggio era intanto divenuto membro del Supremo Consiglio di Guerra, ruolo che ricoprì fino alla data del suo collocamento in pensione (1º giugno 1945)
Fonte: «Zengo Yoshida», Wikipedia in italiano (CC BY-SA 4.0), estratto
