Shirō Takasu (高須四郎?, Takasu Shirō; Prefettura di Ibaraki, 27 ottobre 1884 – 2 settembre 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nella Marina imperiale giapponese nel 1907, completò il Corso B del Collegio navale (Kaigun Daigakkō) nella prima metà del 1914 e prima della fine dell'anno si specializzò in artiglieria navale. Dopo aver servito su certo numero di vecchie navi da guerra e sulla moderna nave da battaglia Kawachi, intraprese tra 1917 e 1919 il Corso A, che completò con successo. Divenuto capitano di corvetta, servì all'estero all'inizio degli anni venti e a metà del decennio fu vicecomandante dell'incrociatore corazzato Iwate. Dal 1926 operò prevalentemente come istruttore e alla fine del 1929, capitano di vascello, assunse il comando dell'incrociatore leggero Isuzu; al principio degli anni trenta compì la sua seconda esperienza all'estero, quindi tornò in Giappone e per due anni fu a capo di una sezione dello stato maggiore generale. Tra 1936 e 1937, come contrammiraglio, fu comandante in capo della 1ª Divisione portaerei, che condusse in diverse azioni nel teatro di guerra cinese, quindi negli anni seguenti fu promosso viceammiraglio e divenne anche direttore del Collegio navale; comandò poi in successione diverse flotte della marina imperiale, arrivando infine nell'agosto 1941 alla testa della 1ª Flotta. Fu presente alla battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942), ma le sue forze furono disposte dall'ammiraglio Isoroku Yamamoto troppo lontane dallo scontro principale. Nell'estate 1942 fu rimpatriato e poi destinato al comando delle trascurabili forze navali di stanza nelle ex Indie orientali olandesi e nelle Filippine, che guidò sino al 1944, rimanendo dunque escluso dagli avvenimenti determinati del conflitto. Divenuto ammiraglio nel marzo 1944, tornò in Giappone come membro dello stato maggiore generale, ma cadde ammalato e, nonostante le cure, morì in quello stesso anno.
Fonte: «Shirō Takasu», Wikipedia in italiano (CC BY-SA 4.0), estratto
