Sei Itō, nato Itō Hitoshi (伊藤整?, Itō Sei; Matsumae, 16 gennaio 1905 – Tokyo, 15 novembre 1969), è stato uno scrittore, critico letterario e traduttore giapponese. Esordì nel 1926 con la raccolta di poesie intitolata Yukiakari no michi (trad.: Sentiero illuminato dalla neve) e in seguito si concentrò sulla produzione di romanzi e sulla critica letteraria, affermandosi come sostenitore e teorico della "nuova letteratura psicologica" (shin shinrishugi bungaku no, 新心理主義文学の), una tendenza letteraria ispirata a Joyce e alla psicanalisi freudiana che intendeva ricercare e rappresentare la psicologia umana con tecniche narrative come il flusso di coscienza e il monologo interiore. Tradusse scrittori modernisti come James Joyce, Marcel Proust e D.H. Lawrence. Per la traduzione de L'amante di Lady Chatterley fu processato e condannato negli anni cinquanta, insieme all'editore, con l'accusa di oscenità. Dopo la seconda guerra mondiale pubblicò lunghe opere come Hi no tori (火の鳥, trad.: Uccello di fuoco, 1953), completando anche la sua opera principale Kindai Nihon no bungakushi (近代日本の文学史, trad.: Storia del mondo letterario giapponese, 1952-69) dall'era Meiji al primo periodo Taishō. È stato direttore del Museo della letteratura moderna giapponese, vicepresidente del Japan PEN Club e membro della Japan Art Academy. Morto il 15 novembre 1969, l'anno successivo è stato nominato per il Premio Nobel per la letteratura.
Fonte: «Sei Itō», Wikipedia in italiano (CC BY-SA 4.0), estratto
