Personaggi famosi del Giappone
Personaggi giapponesi × luoghi di origine

Nobutake Kondō (近藤 信竹?, Kondō Nobutake; Prefettura di Osaka, 25 settembre 1886 – 19 febbraio 1953) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nella marina imperiale giapponese nel 1907, si fece notare per le sue capacità e fu inviato nel Regno Unito per integrare gli studi. Tornato in patria, si specializzò in artiglieria navale, ottenne la nomina a tenente di vascello e in due riprese (1913-1914 e 1917-1919) frequentò e completò i corsi al Collegio navale, uscendone come capitano di corvetta; quindi nei primi anni venti fu ufficiale di collegamento a Berlino, dove fece parte anche di una commissione che controllava l'aderenza della Germania al trattato di Versailles. Rientrò in Giappone e, dall'inizio del 1924 alla fine del 1926 fu aiutante di campo dell'erede al trono e poi imperatore Hirohito. Brillante organizzatore, servì negli stati maggiori della 1ª Flotta e della Flotta combinata, lavorando anche come istruttore; capitano di vascello alla fine del 1927, alla fine del 1929 ebbe il suo primo comando, l'incrociatore pesante Kako. Negli anni trenta servì a lungo in seno allo stato maggiore generale della marina: Capo della Sezione 1, Ufficio N1 dal 1930 al 1932 e Capo del medesimo Ufficio dalla fine del 1935 alla fine del 1937. Inframmezzato a tali ruoli ebbe, inoltre, il comando dell'incrociatore da battaglia Kongo. Divenuto contrammiraglio nel 1935 e viceammiraglio nel 1937, fu posto a capo della 5ª Flotta nel 1938 e della 2ª Flotta nel settembre 1941, quando l'Impero giapponese decise per un'espansione nell'Oceano Pacifico. Kondō diresse la flotta nelle vittoriose campagna della Malesia, campagna delle Indie orientali olandesi, incursione nell'Oceano Indiano. Nel maggio 1942 fu incaricato di proteggere la flotta d'invasione destinata all'atollo di Midway, partecipando alla decisiva battaglia (4-6 giugno); egli rivestì un ruolo secondario e perse anzi l'incrociatore pesante Mikuma. Ebbe una parte importante, invece, nel corso della sfibrante campagna di Guadalcanal come comandante superiore in mare durante la battaglia delle Salomone Orientali (23-25 agosto), la battaglia delle isole Santa Cruz (26 ottobre) e la battaglia navale di Guadalcanal (12-15 novembre). Nel corso dei combattimenti non dimostrò particolari qualità come condottiero e perse due navi da battaglia solo nell'ultimo confronto. Kondō rimase al comando della 2ª Flotta sino all'agosto 1943, quando fu rimpatriato e assegnato dapprima allo stato maggiore generale, poi alla fine dell'anno a un comando navale periferico. Sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, morì nel 1953.

Fonte: «Nobutake Kondō», Wikipedia in italiano (CC BY-SA 4.0), estratto