Kiyohide Shima (志摩 清英?, Shima Kiyohide; Prefettura di Miyazaki, 25 febbraio 1890 – 7 novembre 1973) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1911 e fino al 1915 fu imbarcato su naviglio di seconda linea. Allievo al Collegio navale tra 1917 e 1918, si specializzò alla Scuola siluristi; tra 1921 e 1923 completò la formazione di ufficiale di stato maggiore al Collegio, quindi, divenuto capitano di corvetta alla fine del 1924, passò buona parte del 1925 a servire il principe Takamatsu come aiutante di campo. Tra 1926 e 1929 fece esperienza in diversi stati maggiori e viaggiò sia in Europa che negli Stati Uniti d'America; capitano di fregata, nei primi anni trenta rivestì una serie di ruoli come istruttore, s'avvicinò all'arma aerea della marina imperiale e partecipò a una spedizione militare in Manciuria. Tra 1934 e 1936 fu a capo di una sezione dello stato maggiore generale, periodo dopo il quale divenne comandante dell'incrociatore leggero Oi. Nel 1939 fu nominato contrammiraglio e passò a dirigere il 4º Distretto navale. Dalla fine del 1940 fu comandante della 19ª Divisione dragamine, unità che diresse durante l'occupazione di Tulagi (3-4 maggio 1942) soffrendo alcune perdite a causa dell'aviazione imbarcata statunitense. Per buona parte della guerra nel Pacifico, Shima mantenne incarichi nelle retrovie; fu promosso viceammiraglio nel maggio 1943 e all'inizio del 1944 fu scelto per comandare la 5ª Flotta, che fu schierata insieme ad altre formazioni nella battaglia del Golfo di Leyte: egli tuttavia non impegnò un serio combattimento per superare lo stretto di Surigao e si ritirò. Rimpatriato, ricoprì ruoli amministrativi dapprima sull'Isola di Formosa e poi in Giappone. Si dimise dalla marina nella prima metà del 1946, dopo la fine della guerra, e morì nel 1973.
Fonte: «Kiyohide Shima», Wikipedia in italiano (CC BY-SA 4.0), estratto
