Yoshio Nishina (仁科 芳雄?, Nishina Yoshio; Satoshō, 6 dicembre 1890 – 10 gennaio 1951) è stato un fisico giapponese attivo…Yoshio Nishina (仁科 芳雄?, Nishina Yoshio; Satoshō, 6 dicembre 1890 – 10 gennaio 1951) è stato un fisico giapponese attivo nel campo della meccanica quantistica, coautore della formula di Klein-Nishina. È stato allievo di Niels Bohr. A Yoshio Nishina è stato intitolato il cratere lunare Nishina
Kikue Yamakawa (山川 菊栄?, Yamakawa Kikue; Tokyo, 3 novembre 1890 – Tokyo, 2 novembre 1980) è stata una scrittrice e…Kikue Yamakawa (山川 菊栄?, Yamakawa Kikue; Tokyo, 3 novembre 1890 – Tokyo, 2 novembre 1980) è stata una scrittrice e attivista giapponese, uno dei membri fondatori dell'associazione socialista Sekirankai.
Chieko Higashiyama (Chiba, 30 settembre 1890 – Yokohama, 8 maggio 1980) è stata un'attrice giapponese. È nota…Chieko Higashiyama (Chiba, 30 settembre 1890 – Yokohama, 8 maggio 1980) è stata un'attrice giapponese. È nota soprattutto per aver recitato nel film Viaggio a Tokyo, in cui interpretava il ruolo della madre.
Ichiya Kumagae (熊谷 一弥?, Kumagai Ichiya; Ōmuta, 10 settembre 1890 – Ōmuta, 16 agosto 1968) è stato un tennista…Ichiya Kumagae (熊谷 一弥?, Kumagai Ichiya; Ōmuta, 10 settembre 1890 – Ōmuta, 16 agosto 1968) è stato un tennista giapponese.
Seiichi Itō (伊藤 整?, Itō Seiichi; Prefettura di Fukuoka, 26 luglio 1890 – Mare a nord di Okinawa, 7 aprile 1945) è stato…Seiichi Itō (伊藤 整?, Itō Seiichi; Prefettura di Fukuoka, 26 luglio 1890 – Mare a nord di Okinawa, 7 aprile 1945) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrato nel luglio 1911 nella Marina imperiale giapponese, fu tra i migliori allievi della sua classe e si specializzò in guerra silurante, quindi proseguì negli studi al Collegio navale di Tokyo e si diplomò alla fine del 1923 con lode. Ufficiale di sicura competenza, meticoloso e disponibile, fu destinato a una carriera negli stati maggiori e nell'amministrazione: lavorò nello stato maggiore dell'Ufficio personale, poi dal 1927 al 1929 visse negli Stati Uniti, dove studiò all'Università Yale e ampliò le proprie conoscenze. Al rientro in patria divenne capitano di fregata e per circa due anni fu responsabile generale dell'addestramento all'Accademia navale di Etajima, collaborando con l'allora viceammiraglio Osami Nagano. Alla fine del 1931 fu nominato capitano di vascello e iniziò a ricoprire comandi in mare, oltre a servire come addetto militare in Cina e nel Manciukuò; negli anni trenta comandò alcune grandi unità da guerra, come la nave da battaglia Haruna, e nel 1938 fu messo a capo dell'Ufficio personale della marina. Tra 1940 e 1941 comandò l'8ª Divisione incrociatori e alla fine dell'anno fu promosso vicecapo di stato maggiore: ebbe un ruolo importante nella pianificazione iniziale della guerra e nelle successive manovre per tenere lontani i combattimenti dalla madrepatria. Alla fine del 1944, dopo aver diretto per alcuni mesi il Collegio navale a Tokyo, fu messo a capo della menomata 2ª Flotta che, all'inizio dell'aprile 1945, condusse nella disperata operazione Ten-Go. Il 7 aprile la squadra nipponica fu intercettata e per la gran parte distrutta dall'aviazione imbarcata statunitense. Itō preferì rimanere a bordo dell'ammiraglia Yamato, che esplose e affondò nel primo pomeriggio.
Takatsugu Jōjima (城島高次?, Jōjima Takatsugu, talvolta accreditato come Takaji Jōshima; Prefettura di Saga, 20 giugno 1890…Takatsugu Jōjima (城島高次?, Jōjima Takatsugu, talvolta accreditato come Takaji Jōshima; Prefettura di Saga, 20 giugno 1890 – 9 ottobre 1967) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1912. Conseguiti i diplomi ai corsi di artiglieria e uso del siluro, nel 1918 s'iscrisse al Collegio navale e seguì il Corso di navigazione, completandolo nel 1919 con la nomina a tenente di vascello. Servì come ufficiale di rotta su varie unità sino al 1923 e ancora dal 1926 al 1930, anno nel quale divenne capitano di fregata. Di riconosciuta competenza, tra il 1932 e il 1935 servì come vicecomandante sull'incrociatore leggero Nagara, quello pesante Aoba e sulla corazzata Kirishima. Promosso capitano di vascello alla fine del 1936, assunse il comando della portaerei leggera Hosho e nell'ultimo periodo degli anni trenta operò nell'ambito delle portaerei. In qualità di comandante della portaerei Shokaku, Jojima era tra coloro che diressero l'attacco di Pearl Harbor e partecipò a tutte le susseguenti azioni condotte dalla 1ª Flotta aerea. Ebbe parte anche nella battaglia del Mar dei Coralli (4-8 maggio) e dall'inizio di ottobre comandò i convogli di rinforzi per le truppe giapponesi impegnate nella campagna di Guadalcanal. Dal 1º settembre 1943 ebbe ai suoi ordini la 2ª Divisione portaerei (Hiyo, Junyo, Ryuho) che condusse nella battaglia del Mare delle Filippine, conclusasi con una grave sconfitta tattico-strategica della marina imperiale. Comandante di flottiglie aeree prima sull'Isola di Formosa e poi in Giappone, la fine della guerra mondiale lo trovò a capo della 12ª Flottiglia. A fine settembre si ritirò dal servizio attivo e morì nel 1967.
Choe Nam-seon (최남선?, 崔南善?, Choe Nam-seonLR, Ch'oe NamsŏnMR) (Seul, 26 aprile 1890 – 10 ottobre 1957) è stato uno…Choe Nam-seon (최남선?, 崔南善?, Choe Nam-seonLR, Ch'oe NamsŏnMR) (Seul, 26 aprile 1890 – 10 ottobre 1957) è stato uno storico, poeta e editore coreano, membro principale del movimento indipendentista coreano. Pubblicava le sue opere con lo pseudonimo Yukdang, mentre il suo nome di cortesia era Gongnyuk. Nato a Seul durante gli ultimi anni di regno della dinastia Joseon (quando le due Coree erano ancora unite sotto un'unica famiglia imperiale), la famiglia di Choe faceva parte della classe sociale conosciuta come jungin, una via di mezzo tra i ricchi aristocratici e il popolino comune. Choe perseguì la propria istruzione a Seul.
Kiyohide Shima (志摩 清英?, Shima Kiyohide; Prefettura di Miyazaki, 25 febbraio 1890 – 7 novembre 1973) è stato un…Kiyohide Shima (志摩 清英?, Shima Kiyohide; Prefettura di Miyazaki, 25 febbraio 1890 – 7 novembre 1973) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1911 e fino al 1915 fu imbarcato su naviglio di seconda linea. Allievo al Collegio navale tra 1917 e 1918, si specializzò alla Scuola siluristi; tra 1921 e 1923 completò la formazione di ufficiale di stato maggiore al Collegio, quindi, divenuto capitano di corvetta alla fine del 1924, passò buona parte del 1925 a servire il principe Takamatsu come aiutante di campo. Tra 1926 e 1929 fece esperienza in diversi stati maggiori e viaggiò sia in Europa che negli Stati Uniti d'America; capitano di fregata, nei primi anni trenta rivestì una serie di ruoli come istruttore, s'avvicinò all'arma aerea della marina imperiale e partecipò a una spedizione militare in Manciuria. Tra 1934 e 1936 fu a capo di una sezione dello stato maggiore generale, periodo dopo il quale divenne comandante dell'incrociatore leggero Oi. Nel 1939 fu nominato contrammiraglio e passò a dirigere il 4º Distretto navale. Dalla fine del 1940 fu comandante della 19ª Divisione dragamine, unità che diresse durante l'occupazione di Tulagi (3-4 maggio 1942) soffrendo alcune perdite a causa dell'aviazione imbarcata statunitense. Per buona parte della guerra nel Pacifico, Shima mantenne incarichi nelle retrovie; fu promosso viceammiraglio nel maggio 1943 e all'inizio del 1944 fu scelto per comandare la 5ª Flotta, che fu schierata insieme ad altre formazioni nella battaglia del Golfo di Leyte: egli tuttavia non impegnò un serio combattimento per superare lo stretto di Surigao e si ritirò. Rimpatriato, ricoprì ruoli amministrativi dapprima sull'Isola di Formosa e poi in Giappone. Si dimise dalla marina nella prima metà del 1946, dopo la fine della guerra, e morì nel 1973.
Matome Ugaki (宇垣 纏?, Ugaki Matome; Prefettura di Okayama, 15 febbraio 1890 – Isola di Okinawa, 15 agosto 1945) è stato…Matome Ugaki (宇垣 纏?, Ugaki Matome; Prefettura di Okayama, 15 febbraio 1890 – Isola di Okinawa, 15 agosto 1945) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella Marina imperiale giapponese nel 1912 e tra 1918-1919 si specializzò alla Scuola di artiglieria; all'inizio degli anni venti fece esperienza come ufficiale d'artiglieria a bordo di naviglio leggero e dell'incrociatore da battaglia Kongo, quindi tra 1922 e 1924 fu allievo al Collegio navale, dove ebbe modo di distinguersi e ricevette la nomina a capitano di corvetta: tra la fine del 1925 e il novembre 1929 lavorò allo stato maggiore generale della marina, quindi fu ufficiale di collegamento in Germania fino al novembre 1930. Tornato in Giappone lavorò in diversi stati maggiori, approfondendo le proprie competenze in merito e facendosi riconoscere come ufficiale di notevole intelligenza, distaccato con i subordinati; capitano di vascello alla fine del 1932, fu membro dello stato maggiore della Flotta Combinata tra 1935 e 1936, quindi gli fu affidato il primo comando (l'incrociatore corazzato Yakumo); nel 1938 fu promosso contrammiraglio e fino al 1941 diresse una sezione dipendente dal Gran Quartier Generale imperiale. Dal 16 agosto 1941 fu capo di stato maggiore dell'ammiraglio Isoroku Yamamoto, comandante della Flotta Combinata. Questa posizione lo portò a contribuire ai piani d'espansione per l'Oceano Pacifico nonché alla stesura delle successive operazioni una volta iniziata la guerra contro gli Alleati. Pessimista per natura e reso ancor più cupo dalla perdita della consorte, Ugaki non credette mai che l'Impero giapponese potesse vincere gli Stati Uniti. Dopo la morte dell'ammiraglio Yamamoto nell'aprile 1943, lasciò il posto di capo di stato maggiore e per diverso tempo prestò servizio allo stato maggiore, ottenendo inoltre la promozione a viceammiraglio. All'inizio del 1944 fu scelto per comandare la 1ª Divisione corazzate, comprendente anche la grande Yamato: condusse la formazione nelle battaglie del mare delle Filippine (giugno) e del Golfo di Leyte (ottobre). Nel febbraio 1945 fu trasferito al comando della 5ª Flotta aerea e si occupò di estendere sistematicamente la tattica degli attacchi kamikaze, che caratterizzarono la disperata battaglia di Okinawa (aprile-giugno). Al momento della resa del Giappone il 15 agosto, Ugaki s'impossessò di un aereo per schiantarsi su una nave statunitense, non volendo sopravvivere alla fine dell'Impero nipponico; tuttavia fu abbattuto nei cieli di Okinawa prima che potesse realizzare l'ultimo attacco kamikaze della guerra.