Akiko Suzuki (鈴木 明子?, Suzuki Akiko; Toyohashi, 28 marzo 1985) è un'ex pattinatrice artistica su ghiaccio e coreografa…Akiko Suzuki (鈴木 明子?, Suzuki Akiko; Toyohashi, 28 marzo 1985) è un'ex pattinatrice artistica su ghiaccio e coreografa giapponese. Vincitrice del bronzo ai Mondiali 2012, ha ottenuto due medaglie nelle finali del Grand Prix (2009 bronzo, 2011 argento), la medaglia d'argento nel 2010 e nel 2013 nella competizione Four Continents, due argenti nei campionati nazionali giapponesi ed è stata la vincitrice del Winter University Games nel 2007.
Yuka Satō (佐藤 有香?, Satō Yuka; 14 febbraio 1973) è un'allenatrice di pattinaggio ed ex pattinatrice artistica su…Yuka Satō (佐藤 有香?, Satō Yuka; 14 febbraio 1973) è un'allenatrice di pattinaggio ed ex pattinatrice artistica su ghiaccio giapponese. Ha gareggiato per il Giappone come pattinatrice di figura su ghiaccio fino al 1994, anno in cui è stata campionessa del mondo.
Tetsuya Kumakawa soprannominato Teddy (熊川 哲也; Asahikawa, 5 marzo 1972) è un ballerino giapponese, ex primo ballerino…Tetsuya Kumakawa soprannominato Teddy (熊川 哲也; Asahikawa, 5 marzo 1972) è un ballerino giapponese, ex primo ballerino del Royal Ballet.
Haruhiko Yamanouchi, detto Hal (山内 春彦?; Tokyo, 20 aprile 1946), è un attore, mimo, danzatore, doppiatore, coreografo e…Haruhiko Yamanouchi, detto Hal (山内 春彦?; Tokyo, 20 aprile 1946), è un attore, mimo, danzatore, doppiatore, coreografo e stuntman giapponese naturalizzato italiano, particolarmente attivo nel mondo dello spettacolo in Italia e, in ambito cinematografico, anche negli Stati Uniti.
Tatsumi Hijikata (9 marzo 1928 – 21 gennaio 1986) è stato un coreografo giapponese. È stato il principale ideatore…Tatsumi Hijikata (9 marzo 1928 – 21 gennaio 1986) è stato un coreografo giapponese. È stato il principale ideatore assieme a Kazuo Ohno del genere di danza performativa conosciuta con il nome di butoh (a volte butō). A partire dal 1954, a seguito dell'incontro con Kazuo Ohno, cominciò a prendere forma un nuovo modo di concepire il corpo e la rappresentazione del corpo stesso in scena, che nel 1959 portò alla presentazione dello scandaloso Kinjiki (Colori proibiti), tratto da un testo di Mishima. Nel suo lavoro coreografico Hijikata fu un innovatore, in particolare nelle tecniche di movimento. La grande abilità nella costruzione espressiva del movimento lo portava a integrare suoni, dipinti, sculture e parole nel movimento stesso, non attraverso la loro esposizione ma attraverso l'interiorizzazione, ovvero la visualizzazione all'interno del sistema nervoso dell'interprete, in modo da generare una qualità di movimento che poteva essere sottile, luminosa, angelica e spirituale, oppure demoniaca, greve, grottesca e notturna, violenta e estrema.