Ryōma Watanabe (渡邊 凌磨?, Watanabe Ryōma; Saitama, 2 ottobre 1996) è un calciatore giapponese, centrocampista degli Urawa…Ryōma Watanabe (渡邊 凌磨?, Watanabe Ryōma; Saitama, 2 ottobre 1996) è un calciatore giapponese, centrocampista degli Urawa Reds.
Shō Sasaki (佐々木 翔?, Sasaki Shō; Zama, 2 ottobre 1989) è un calciatore giapponese, difensore del Sanfrecce Hiroshima, di…Shō Sasaki (佐々木 翔?, Sasaki Shō; Zama, 2 ottobre 1989) è un calciatore giapponese, difensore del Sanfrecce Hiroshima, di cui è capitano. Con la nazionale giapponese è stato vicecampione d'Asia nel 2019.
Takeo Harada (原田 武男?, Harada Takeo; Prefettura di Saga, 2 ottobre 1971) è un ex calciatore giapponese, di ruolo…Takeo Harada (原田 武男?, Harada Takeo; Prefettura di Saga, 2 ottobre 1971) è un ex calciatore giapponese, di ruolo centrocampista.
Shigenobu Murofushi (室伏重信?, Murofushi Shigenobu; Hebei, 2 ottobre 1945) è un ex martellista giapponese; è padre di…Shigenobu Murofushi (室伏重信?, Murofushi Shigenobu; Hebei, 2 ottobre 1945) è un ex martellista giapponese; è padre di Kōji, campione olimpico e mondiale della specialità.
Yoshiko Nishitani (西谷 祥子?, Nishitani Yoshiko; Kōchi, 2 ottobre 1943) è una fumettista giapponese. Ha lavorato sulle…Yoshiko Nishitani (西谷 祥子?, Nishitani Yoshiko; Kōchi, 2 ottobre 1943) è una fumettista giapponese. Ha lavorato sulle riviste Shōjo Comic e Margaret e viene considerata una pioniera del genere manga shōjo in quanto ha per prima incominciato a porre l'accento sulla quotidianità, con protagonisti calati nella vita di tutti i giorni. La sua opera più famosa è Mary Lou.
Fumiko Enchi (円地 文子?, Enchi Fumiko; Tokyo, 2 ottobre 1905 – Tokyo, 14 novembre 1986) è stata una scrittrice giapponese…Fumiko Enchi (円地 文子?, Enchi Fumiko; Tokyo, 2 ottobre 1905 – Tokyo, 14 novembre 1986) è stata una scrittrice giapponese del periodo Shōwa, famosa per aver esplorato nelle sue opere la psicologia femminile e la sessualità. Attraverso la sua scrittura ha descritto quella che per secoli è stata la condizione della donna nella società giapponese, costretta da una morale rigida e ottusa a reprimere le proprie aspirazioni e i propri desideri. I suoi romanzi invitano le donne a prendere coscienza di se stesse e a lottare per conquistare dignità e indipendenza.
Yasuhiko Asaka (Kyoto, 20 ottobre 1887 – Atami, 13 aprile 1981) è stato un principe e generale giapponese. Egli fu…Yasuhiko Asaka (Kyoto, 20 ottobre 1887 – Atami, 13 aprile 1981) è stato un principe e generale giapponese. Egli fu fondatore di una linea collaterale della famiglia imperiale e fu ufficiale di carriera nell'esercito giapponese. Genero dell'imperatore Meiji e zio per matrimonio dell'imperatore Hirohito, il principe Asaka fu comandante delle forze giapponesi che assediarono e distrussero Nanchino, all'epoca capitale della Cina, nel dicembre del 1937. Ordinò il massacro di cittadini cinesi della città di Nanchino in quello che è ricordato come massacro di Nanchino, ma non venne mai formalmente accusato per le atrocità commesse in quanto appartenente alla casa reale giapponese.
Denzō Ishizaki (in giapponese: 石崎 伝蔵, Ishizaki Denzō; Prefettura di Ibaraki, 2 ottobre 1886 (o 1884?) – Kanasagō, 29…Denzō Ishizaki (in giapponese: 石崎 伝蔵, Ishizaki Denzō; Prefettura di Ibaraki, 2 ottobre 1886 (o 1884?) – Kanasagō, 29 aprile 1999) è stato un supercentenario giapponese che detenne il titolo di decano maschile dell'umanità dal 27 dicembre 1998, con la morte del 113enne statunitense Donald Butler, fino al suo stesso decesso, avvenuto 4 mesi più tardi. Ishizaki fu inoltre la persona di sesso maschile giapponese più longeva di sempre fino al settembre 2001, quando Yukichi Chuganji superò la sua età finale (all'epoca, però, non era ancora stato screditato il caso di Shigechiyo Izumi).
Jisaburō Ozawa (小沢 治三郎?, Ozawa Jisaburō; Prefettura di Miyazaki, 2 ottobre 1886 – 9 novembre 1966) è stato un…Jisaburō Ozawa (小沢 治三郎?, Ozawa Jisaburō; Prefettura di Miyazaki, 2 ottobre 1886 – 9 novembre 1966) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrò nella Marina imperiale giapponese nel 1909 e si specializzò nella guerra silurante, servendo negli anni dieci a bordo di svariate unità; tra il 1916 e il 1917 completò il primo corso al Collegio navale e come tenente di vascello ebbe ai suoi ordini una piccola divisione di torpediniere nel 1918. Nel periodo 1919-1921 studiò a lungo nel secondo corso del Collegio navale, completando la propria formazione teorica di ufficiale di stato maggiore: fu promosso capitano di corvetta e servì sull'isola di Formosa nel 1922. In Giappone fu investito di una serie di comandi di cacciatorpediniere che lo fecero emergere come uno dei comandanti più capaci di questo tipo di nave; nel 1926 fu assegnato allo stato maggiore della prestigiosa Flotta Combinata, quindi tra 1927 e 1929 mantenne, allo stesso tempo, incarichi di istruttore su una nave scuola e istituzioni a terra. Spese il 1930 in un viaggio all'estero per approfondire e integrare le proprie competenze militari. Fu poi promosso capitano di vascello e durante il 1931 ricoprì in sequenza il comando di tre divisioni di cacciatorpediniere, quindi tra 1932 e 1934 ricoprì un incarico nella branca dell'addestramento; fu poi comandante sino alla fine del 1936 dell'incrociatore pesante Maya e dell'incrociatore da battaglia Haruna. Nominato contrammiraglio, fu capo di stato maggiore della Flotta combinata e nel 1938 fu direttore della Scuola siluristi. Nel 1939 fu scelto per comandare la 1ª Divisione portaerei; nel novembre 1940 fu elevato a viceammiraglio e nell'ottobre 1941 ebbe ai suoi ordini la Flotta di Spedizione del sud, una delle componenti della 2ª Flotta (viceammiraglio Nobutake Kondō) schierata per le operazioni nel Sud-est asiatico. Ozawa partecipò in prima persona alle operazioni anfibie che portarono alla conquista della Malesia britannica (dicembre 1941-febbraio 1942) e di Sumatra (febbraio-marzo 1942) e all'audace attacco nell'Oceano Indiano; durante queste azioni ebbe modo di dar conferma della reputazione di comandante audace e aggressivo. Ebbe il comando della 3ª Flotta alla fine del 1942 ma rimase quasi sempre nelle acque metropolitane perché in attesa che i gruppi imbarcati delle portaerei fossero di nuovo a pieno organico. Nel marzo 1944 assunse il comando della 1ª Flotta mobile (fusione tra la 2ª Flotta e la 3ª Flotta): Ozawa guidò con abilità e coraggio le sue navi nella battaglia del Mare delle Filippine (giugno), non riuscendo tuttavia a vincere la Task force 58 statunitense, troppo superiore per mezzi. Sciolta la formazione e tornato comandante della sola 3ª Flotta, la condusse con la funzione di esca nella vasta battaglia del Golfo di Leyte (23-25 ottobre); ancora una volta Ozawa si distinse e fu l'unica delle tre flotte nipponiche coinvolte nello scontro a raggiungere il proprio scopo. Nel novembre 1944 Ozawa tornò in patria e divenne vicecapo di stato maggiore della marina e poi, nel maggio 1945, l'ultimo comandante della Flotta combinata. Dopo la resa del Giappone lasciò il servizio militare e si ritirò a vita privata, morendo nel 1966.