Kōgo Noda (小津安二郎?, Noda Kōgo; Hakodate, 19 novembre 1893 – Chino (Nagano), 23 settembre 1968) è stato uno sceneggiatore…Kōgo Noda (小津安二郎?, Noda Kōgo; Hakodate, 19 novembre 1893 – Chino (Nagano), 23 settembre 1968) è stato uno sceneggiatore giapponese, noto per la collaborazione con Yasujirō Ozu.
Kameto Kuroshima 黒島 亀人 Kuroshima Kameto (Yoshiura, 10 ottobre 1893 – Matsuyama, 20 ottobre 1965) è stato un ammiraglio…Kameto Kuroshima 黒島 亀人 Kuroshima Kameto (Yoshiura, 10 ottobre 1893 – Matsuyama, 20 ottobre 1965) è stato un ammiraglio giapponese, considerato dall'ammiraglio Isoroku Yamamoto un brillante stratega navale. Fu uno dei pianificatori dell'attacco di Pearl Harbor e della battaglia delle Midway. Dopo la morte di Yamamoto assunse la direzione delle Operazioni (N2) presso lo Stato maggiore della Marina imperiale, e fu uno dei pianificatori delle operazioni Kamikaze.
Jisaku Okada (岡田次作?, Okada Jisaku; Kanazawa, 13 agosto 1893 – Acque delle Midway, 4 giugno 1942) è stato un ammiraglio…Jisaku Okada (岡田次作?, Okada Jisaku; Kanazawa, 13 agosto 1893 – Acque delle Midway, 4 giugno 1942) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale come capitano di vascello. Fu comandante della portaerei Kaga durante l'attacco di Pearl Harbor, il bombardamento di Darwin, e la battaglia delle Midway in cui perse la vita. Fu elevato postumo al rango di contrammiraglio.
Tomiji Koyanagi (小柳 冨次?, Koyanagi Tomiji; Prefettura di Niigata, 16 luglio 1893 – 6 agosto 1978) è stato un ammiraglio…Tomiji Koyanagi (小柳 冨次?, Koyanagi Tomiji; Prefettura di Niigata, 16 luglio 1893 – 6 agosto 1978) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nella Marina imperiale giapponese nel 1914, si specializzò nell'impiego del siluro e delle unità navali leggere: tra il 1921 e il 1924 servì su diversi cacciatorpediniere e dalla fine del 1924 alla fine del 1926 frequentò il Corso A al Collegio navale. Rimase dunque per due anni nello stato maggiore della 3ª Divisione corazzate e, capitano di corvetta, nel 1928 assunse il comando di un cacciatorpediniere. Tra il 1929 e il 1930 ricoprì incarichi di istruttore presso la Scuola di siluramento e l'Accademia navale, quindi nel periodo 1931-1932 fece parte dello stato maggiore della 2ª Squadriglia cacciatorpediniere. A partire dalla fine del 1932 tenne il posto di istruttore presso diverse formazioni e istituti contemporaneamente; nel 1934 fu rilevato da tali mansioni e per un anno lavorò in un incarico burocratico al Ministero della marina. Capitano di vascello alla fine del 1936, tornò a insegnare al Collegio navale e all'inizio del 1939 divenne comandante della 8ª Divisione cacciatorpediniere. Nella tarda estate del 1941 Koyanagi prese il comando dell'incrociatore da battaglia rimodernato Kongo: condusse tale unità in numerose operazioni della fase iniziale della guerra nell'Oceano Pacifico e poi durante la campagna di Guadalcanal, bombardando anche il locale aeroporto tra il 13 e il 14 ottobre 1942. Divenuto contrammiraglio alla fine dell'anno, passò a comandare dapprima la 2ª Squadriglia cacciatorpediniere, con la quale completò due viaggi del Tokyo Express, e poi la 10ª Squadriglia nel gennaio 1943. Con questa seconda unità non vide comunque alcuna azione di rilievo e a luglio, in Giappone, divenne capo di stato maggiore della 2ª Flotta del viceammiraglio Takeo Kurita: con questi pianificò i movimenti della grande squadra sullo scorcio del 1943, per la battaglia del Mare delle Filippine (giugno 1944) e per la battaglia del Golfo di Leyte (ottobre 1944). In tale combattimento sopravvisse all'affondamento dell'ammiraglia Atago e rimase seriamente ferito sulla nave da battaglia Yamato, bersaglio di alcune bombe d'aereo. Tornò in patria in novembre e fu assegnato al 1º Distretto navale di Yokosuka, ma rimase ricoverato a lungo e tornò in servizio solo all'inizio dell'agosto 1945, assumendo il posto di direttore della Scuola siluristi. Dopo la resa del Giappone ebbe la promozione a viceammiraglio, ma si ritirò dubito dopo dalla vita militare e si spense in età avanzata.
Ryūkichi Tanaka (田中隆吉?, Tanaka Ryūkichi; prefettura di Shimane, 9 luglio 1893 – 5 giugno 1972) è stato un generale…Ryūkichi Tanaka (田中隆吉?, Tanaka Ryūkichi; prefettura di Shimane, 9 luglio 1893 – 5 giugno 1972) è stato un generale giapponese della seconda guerra mondiale.
Fusae Ichikawa (市川 房枝) (Bisai, 15 maggio 1893 – 11 febbraio 1981) è stata una politica giapponese, figura di spicco del…Fusae Ichikawa (市川 房枝) (Bisai, 15 maggio 1893 – 11 febbraio 1981) è stata una politica giapponese, figura di spicco del movimento del suffragio femminile giapponese.
Matsuji Ijūin (伊集院松治?, Ijūin Matsuji; Tokyo, 21 aprile 1893 – Mare a ovest di Kuching, 24 maggio 1944) è stato un…Matsuji Ijūin (伊集院松治?, Ijūin Matsuji; Tokyo, 21 aprile 1893 – Mare a ovest di Kuching, 24 maggio 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella Marina imperiale giapponese nel 1915, si specializzò nell'utilizzo del siluro ed ebbe una formazione anche sui sommergibili; ereditato il titolo di barone nel 1921, servì per diversi anni su naviglio silurante prima di essere assegnato all'Accademia navale di Etajima nel ruolo di istruttore (1927-1929). A cavallo tra i due decenni comandò due cacciatorpediniere di seconda qualità e, tra 1932 e 1933, fu aiutante di campo di un principe della casata imperiale, prima di comandare in successione due cacciatorpediniere e fungere da vice sull'incrociatore leggero Abukuma. Proseguì poi la carriera nel 4º Distretto navale (Maizuru) e divenne capitano di vascello alla fine del 1938. Nell'estate 1941 divenne comandante dell'incrociatore pesante Atago che era anche nave ammiraglia della 2ª Flotta: partecipò così a quasi tutte le importanti operazioni contro gli Alleati occidentali dal dicembre 1941 al dicembre 1942; in particolare, combatté nella battaglia navale di Guadalcanal (12-15 novembre). Passò poi alla guida della nave da battaglia Kongo, con la quale operò nelle retrovie, e nel luglio 1943 divenne comandante della 3ª Squadriglia (pur ricevendo il grado di contrammiraglio solo a novembre): con questo reparto rivestì una parte importante nella campagna delle isole Salomone, capitanando le forze giapponesi alle battaglie di Horaniu e di Vella Lavella. In subordine al contrammiraglio Sentarō Ōmori fu in prima linea anche nella battaglia della baia dell'imperatrice Augusta, sopravvivendo fortunosamente all'affondamento della sua ammiraglia. Dopo un periodo di riposo fino al marzo 1944, prese il comando della 1ª Squadriglia di scorta. In mare per proteggere un convoglio in rotta per Singapore, perì a bordo dell'ammiraglia colpita dai siluri di un sommergibile. Le fonti lo descrivono come una persona cordiale e socievole, ottimista; era più alto del giapponese medio, allampanato e con grandi occhi espressivi.