Shōji Nishimura (西村祥治?, Nishimura Shōji; Prefettura di Akita, 30 novembre 1889 – Stretto di Surigao, 25 ottobre 1944) è…Shōji Nishimura (西村祥治?, Nishimura Shōji; Prefettura di Akita, 30 novembre 1889 – Stretto di Surigao, 25 ottobre 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella Marina imperiale giapponese nel 1911 e, dopo il primo ciclo di servizio in mare, si specializzò presso il Collegio navale di Tokyo in navigazione. Nel corso degli anni venti servì come ufficiale di rotta su incrociatori leggeri, unità logistiche e naviglio sottile, nel quale acquisì gradatamente una solida esperienza; nella seconda metà del decennio fu anche istruttore per gli aspiranti ufficiali di rotta e insegnò alla Scuola di ingegneria navale, quindi alla fine del 1926 divenne comandante del cacciatorpediniere di seconda classe Kiku. Capitano di fregata nel 1929, continuò ad assumere uno dopo l'altro il comando di cacciatorpediniere, tendenza sfociata negli anni trenta con la nomina alla testa di due divisioni di cacciatorpediniere. Alla metà degli anni trenta tornò al Collegio navale e frequentò il Corso avanzato: alla fine del 1937, capitano di vascello riprese il servizio in mare come comandante dell'incrociatore leggero Kumano e di altre unità da guerra pesanti, che condusse in pattugliamenti e azioni sottocosta lungo il litorale cinese. Verso la fine del 1940 ebbe la promozione a contrammiraglio e fu posto a capo della 4ª Squadriglia cacciatorpediniere. In contemporanea all'attacco di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941 l'Impero giapponese aggredì le colonie europee e statunitensi nell'Oceano Pacifico. Nishimura portò a compimento gli sbarchi di Vigan nelle Filippine e a Balikpapan nel gennaio 1942, perdendo però tre unità da trasporto. Il 27 febbraio, aggregato alla scorta del convoglio orientale per l'occupazione di Giava, partecipò alla battaglia del Mare di Giava e a fine marzo fu a capo dell'operazione di conquista dell'Isola di Natale. Rientrato in Giappone, fu schierato con lo squadrone per la battaglia delle Midway (4-6 giugno), alla quale però non partecipò attivamente. Dalla metà di agosto prese parte alla sfibrante campagna di Guadalcanal in qualità di comandante della 7ª Divisione incrociatori: scortò le portaerei della 3ª Flotta nella battaglia delle Salomone Orientali (23-25 agosto) e delle isole Santa Cruz (25-26 ottobre) e bombardò anche Henderson Field, con risultati peraltro modesti. Per il resto del 1942 e quasi tutto il 1943 fu più impegnato in missioni di trasporto truppe, o di protezione a gruppi di cacciatorpediniere intenti a sbarcare truppe, che in combattimenti navali. Nel marzo 1944 cedette il comando della divisione e sino a settembre rimase a Tokyo, lavorando allo stato maggiore generale; fu quindi nominato comandante della 2ª Divisione corazzate, che condusse dai porti nazionali agli ancoraggi della flotta da battaglia vicino a Singapore. Il 18 ottobre 1944, nel quadro dell'operazione Sho-Gō 1, formò un corpo distaccato dalla 2ª Flotta con la propria divisione e altre unità: ebbe il compito di attraversare da sud lo Stretto di Surigao e contribuire alla distruzione della flotta anfibia statunitense dinanzi all'Isola di Leyte. Avvistato la mattina del 24 e saputo da un ricognitore della massiccia presenza di corazzate e incrociatori all'entrata nord dello stretto, Nishimura proseguì imperterrito la missione e nella notte tra il 24 e il 25 impegnò una dura battaglia contro forze nettamente superiori. Morì nell'affondamento della sua ammiraglia, la corazzata Yamashiro, crivellata da decine di granate e quattro siluri.
Shirō Kawase (河瀬 四郎?, Kawase Shirō; Prefettura di Tottori, 7 luglio 1889 – 20 luglio 1946) è stato un ammiraglio…Shirō Kawase (河瀬 四郎?, Kawase Shirō; Prefettura di Tottori, 7 luglio 1889 – 20 luglio 1946) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrato nella Marina imperiale nel 1910, partecipò molto marginalmente alla prima guerra mondiale e subito dopo si specializzò nell'impiego del siluro, divenendo ufficiale silurista a bordo di un cacciatorpediniere verso la fine degli anni dieci; intraprese inoltre gli impegnativi studi al Collegio navale di Tokyo nel 1917 e poi nel biennio agosto 1920-dicembre 1922, acquisendo una eccellente preparazione come ufficiale di stato maggiore. Nel corso degli anni venti alternò il servizio a terra, espletato nei distretti navali di Yokosuka anche come istruttore, a quello in mare, durante il quale comandò in successione due cacciatorpediniere di scorta; fece inoltre esperienza nello stato maggiore della Flotta Combinata e nella branca delle costruzioni navali, tanto che alla fine del decennio fu inviato nel Regno Unito per integrare le proprie conoscenze. Tornato in Giappone nel 1930, ricoprì il posto di vice-comandante sull'incrociatore da battaglia Kirishima e quindi (nominato capitano di vascello) comandò la 3ª e 6ª Divisione cacciatorpediniere. Nel novembre 1938, dopo aver lavorato per ben quattro anni nel Comando costruzioni navali ed essere divenuto contrammiraglio, tornò a compiti di prima linea come comandante in capo di due squadriglie di cacciatorpediniere, quindi fu a capo di divisioni di navi portaidrovolanti nel 1940-1941. Promosso viceammiraglio in ottobre, poco dopo l'inizio delle ostilità contro gli Alleati fu inviato sul Seconda guerra sino-giapponese per dirigere la 3ª Flotta di spedizione cinese. Nella primavera 1942 fu ridestinato al comando del Distretto di guardia di Ominato, nel Giappone settentrionale, responsabile della sicurezza delle acque costiere. Il 1º aprile 1943 fu scelto per rimpiazzare alla testa della 5ª Flotta il poco aggressivo Boshirō Hosogaya e tenere a ogni costo le isole di Attu e Kiska, nelle Aleutine occidentali. Le forze modeste a sua disposizione, la preponderanza soprattutto aerea degli Stati Uniti e le difficili condizioni atmosferiche gli impedirono di correre in aiuto della guarnigione di Attu, annientata dopo una feroce battaglia. Pertanto dedicò ogni sforzo per evacuare le truppe su Kiska, dapprima mediante sommergibili e poi intraprendendo una rischiosa sortita al completo tra il 21 e il 31 luglio 1943, perfettamente riuscita. Nei mesi seguenti collaborò alla preparazione della difesa delle isole Curili, nel caso di un assalto anfibio statunitense. Nel febbraio 1944 tornò in Giappone e, dopo alcuni mesi di riposo, fu inviato a giugno nelle ex Indie orientali olandesi per comandare la 2ª Flotta di spedizione del sud. Nuovamente rimpatriato nel gennaio 1945, a marzo entrò nella riserva ufficiali. Si spense nel luglio 1946.
Rofū Miki, 三木 露風 (Miki Rofū?), pseudonimo di Masao Miki ( 三木 操 ?, Miki Masao) (Tatsuno, 23 giugno 1889 – 29 dicembre…Rofū Miki, 三木 露風 (Miki Rofū?), pseudonimo di Masao Miki ( 三木 操 ?, Miki Masao) (Tatsuno, 23 giugno 1889 – 29 dicembre 1964), è stato un poeta e saggista giapponese, considerato un rappresentante significativo del simbolismo giapponese.
Issei Yamamoto (山本一清?, Yamamoto Issei; 27 maggio 1889 – 16 gennaio 1959) è stato un astronomo giapponese, conosciuto…Issei Yamamoto (山本一清?, Yamamoto Issei; 27 maggio 1889 – 16 gennaio 1959) è stato un astronomo giapponese, conosciuto per aver creato Oriental Astronomical Association.
Takeo Kurita (栗田 健男?, Kurita Takeo; Prefettura di Ibaraki, 28 aprile 1889 – Tokyo, 19 dicembre 1977) è stato un…Takeo Kurita (栗田 健男?, Kurita Takeo; Prefettura di Ibaraki, 28 aprile 1889 – Tokyo, 19 dicembre 1977) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale e noto soprattutto per il suo cruciale ruolo nella battaglia del Golfo di Leyte. Arruolatosi nella Marina imperiale nel 1910, si specializzò nell'impiego di naviglio silurante e frequentò anche il corso di grado inferiore al Collegio navale di Tokyo. Nel corso degli anni dieci e venti prestò servizio su svariati cacciatorpediniere e torpediniere, affinando inoltre le competenze in materia di costruzioni navali; ebbe il primo comando alla fine del 1920 e lavorò come istruttore sia presso la Scuola siluristi, sia nell'Accademia di ingegneria navale. Nella seconda metà degli anni venti intensificò il servizio in mare come comandante di alcuni cacciatorpediniere e nel 1930 gli fu affidata la 25ª Divisione cacciatorpediniere; divenne capitano di vascello tre anni più tardi e gestì altre due divisioni cacciatorpediniere. Nel 1934 divenne comandante dell'incrociatore leggero Abukuma, poi nel 1935 e per i due anni successivi fu a capo del corpo istruttori alla Scuola siluristi, infine nel 1937 assunse il comando dell'incrociatore da battaglia rimodernato Kongo, con il quale operò lungo le coste cinesi. Contrammiraglio alla fine del 1938, passò alla testa di due diverse squadriglie cacciatorpediniere fino al novembre 1940, quando fu nominato comandante della 7ª Divisione incrociatori. A bordo della propria nave ammiraglia Kumano e inserito nella 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō, partecipò alle operazioni di conquista della Malesia, del Borneo e delle Indie orientali olandesi: sue unità contribuirono inoltre alla vittoria nella battaglia dello Stretto della Sonda (28 febbraio-1º marzo 1942). Dopo aver preso parte all'incursione giapponese nell'Oceano Indiano, fu promosso in maggio viceammiraglio e seguì la flotta nella battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942); inviato a bombardare l'atollo, perse sotto i colpi dell'aeronautica imbarcata statunitense l'incrociatore pesante Mikuma. A fine giugno transitò a capo della 3ª Divisione corazzate (Kongo, Haruna) e con essa combatté nel corso della campagna di Guadalcanal, in particolare bombardando l'aeroporto dell'isola nella notte del 12-13 ottobre. Nell'agosto 1943 rimpiazzò Kondō come comandante in capo della 2ª Flotta, la formazione da battaglia della Marina imperiale. Il nucleo di incrociatori pesanti fu però attaccato alla fonda a Rabaul a inizio novembre e, pertanto, Kurita non poté intervenire né a Bougainville, né nel Pacifico centrale, stante anche lo scadimento dell'aviazione imbarcata giapponese. Condusse in battaglia la 2ª Flotta, opportunamente potenziata con cinque corazzate (compresa la Yamato), nella difesa delle Marianne il 19 e 20 giugno 1944, senza avere particolare influenza sugli avvenimenti. Quattro mesi più tardi guidò nuovamente la flotta nella disperata battaglia del Golfo di Leyte, investito della riuscita finale del complesso piano applicato per l'occasione dalla Marina imperiale: sopravvissuto fortunosamente alla distruzione dell'ammiraglia, stanco e sfiduciato, la sua leadership ne risentì e agì con notevole incertezza, scegliendo in ultimo di ripiegare senza aver colto l'obiettivo prescritto – annientare l'apparato anfibio statunitense. Rimosso dal comando della depauperata 2ª Flotta, nel gennaio 1945 divenne l'ultimo direttore dell'Accademia navale a Etajima. Dopo la fine delle ostilità si ritirò a vivere nei sobborghi di Tokyo, dove morì molto anziano.
Hiroaki Abe (阿部 弘毅?, Abe Hiroaki; prefettura di Yamagata, 15 marzo 1889 – Kamakura, 6 febbraio 1949) è stato un…Hiroaki Abe (阿部 弘毅?, Abe Hiroaki; prefettura di Yamagata, 15 marzo 1889 – Kamakura, 6 febbraio 1949) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nel luglio 1911 nella Marina imperiale giapponese, dopo i corsi base sull'artiglieria navale e l'uso del siluro divenne tenente di vascello e frequentò il Corso B del Collegio navale; si specializzò quindi in naviglio silurante e servì su alcuni cacciatorpediniere tra la fine degli anni dieci e l'inizio dei venti. Nel 1922 ebbe il suo primo comando, il cacciatorpediniere Ushio, e dalla fine del 1923 fu impegnato nel Corso A del Collegio navale: due anni più tardi, nel dicembre 1925 completò gli studi ed ebbe il comando del cacciatorpediniere Kaki. Preparato capitano di corvetta, Abe passò il resto degli anni venti nella veste di istruttore presso alcuni istituti militari dell'Impero giapponese e, alla fine del 1929, fu assegnato allo stato maggiore del 2º Squadrone cacciatorpediniere. Dall'ottobre 1931 ricoprì una serie di comandi in mare: fu capitano della 1ª e 2ª Divisione cacciatorpediniere, nel 1933 ricevette la promozione a contrammiraglio e per due anni gestì la 23ª Divisione cacciatorpediniere; passò quindi a comandare l'incrociatore leggero Jintsu e la nave da battaglia Fuso. Dalla metà del 1938 riprese il servizio come istruttore e addestratore. Dalla fine del 1940 comandò una squadriglia di cacciatorpediniere e nell'estate 1941 fu posto a capo dell'8ª Divisione incrociatori, composta dal Tone e Chikuma e facente parte della flotta di portaerei di squadra del viceammiraglio Chūichi Nagumo. Con tale incarico, Abe fu presente o partecipò all'attacco di Pearl Harbor, alla battaglia dell'Isola di Wake (fine dicembre 1941), al bombardamento di Darwin in Australia (28 febbraio 1942), all'incursione giapponese nell'Oceano Indiano e infine alla battaglia delle Midway (4-6 giugno), conclusasi con la disfatta nipponica. Nell'estate 1942 fu nominato comandante dell'11ª Divisione corazzate, alzando le sue insegne sulla Hiei e ponendo sotto il suo comando anche l'8ª Divisione incrociatori per alcuni mesi: guidò quest'unità, senza particolari ruoli, nelle battaglie aeronavali scoppiate attorno Guadalcanal tra agosto e ottobre 1942. A novembre, divenuto viceammiraglio, fu incaricato di bombardare l'aeroporto sull'isola (in mani statunitensi) con le corazzate Hiei e Kirishima, un incrociatore leggero e numerosi cacciatorpediniere. Quando però era a pochi chilometri dal tratto di costa da cannoneggiare, si scontrò letteralmente con la squadra statunitense del contrammiraglio Daniel Callaghan, inviata a protezione della testa di ponte americana; ne risultò una caotica battaglia che terminò con l'affondamento della Hiei e la ritirata di Abe. Immediatamente rimpatriato, l'operato di Abe fu oggetto di indagini di una commissione della Marina imperiale che lo riconobbe colpevole della sconfitta. Fu costretto a dare le dimissioni nel marzo 1943; rimasto in disparte per il resto della guerra, morì all'inizio del 1949.
Kanoko Okamoto (岡本 かの子 ?, Okamoto Kanoko) (Minato, 1º marzo 1889 – Yokosuka, 18 febbraio 1939) è stata una scrittrice e…Kanoko Okamoto (岡本 かの子 ?, Okamoto Kanoko) (Minato, 1º marzo 1889 – Yokosuka, 18 febbraio 1939) è stata una scrittrice e poetessa giapponese, autrice di tanka e studiosa di buddhismo, attiva durante il periodo Taishō e il primo periodo Shōwa.
Fusatarō Teshima (in giapponese 豊島房太郎, Teshima Fusatarō ) (Prefettura di Yamaguchi, 5 gennaio 1889 – 9 aprile 1979) è…Fusatarō Teshima (in giapponese 豊島房太郎, Teshima Fusatarō ) (Prefettura di Yamaguchi, 5 gennaio 1889 – 9 aprile 1979) è stato un generale giapponese, che nel corso della seconda guerra mondiale fu comandante della 2ª Armata. Dopo la fine del conflitto fu arrestato e processato a Yokohama per presunti crimini di guerra relativi all'incidente della nave ospedale Tachibana Maru, venendo condannato a tre anni di lavori forzati.