Shōgo Kamo (加茂 正五?, Kamo Shōgo; Hamamatsu, 12 dicembre 1915 – Shinjuku, 14 settembre 1977) è stato un calciatore…Shōgo Kamo (加茂 正五?, Kamo Shōgo; Hamamatsu, 12 dicembre 1915 – Shinjuku, 14 settembre 1977) è stato un calciatore giapponese, di ruolo attaccante.
Saburō Sakai (坂井 三郎?, Sakai Saburō; Saga, 26 agosto 1916 – Tokyo, 22 settembre 2000) è stato un aviatore giapponese. Fu…Saburō Sakai (坂井 三郎?, Sakai Saburō; Saga, 26 agosto 1916 – Tokyo, 22 settembre 2000) è stato un aviatore giapponese. Fu un famoso asso dell'aviazione da caccia della Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu, il Servizio aeronautico della Marina imperiale giapponese, durante la seconda guerra mondiale. Secondo i registri ufficiali giapponesi, Sakai è accreditato di 28 vittorie aeree, comprese quelle condivise, principalmente di velivoli americani. Tuttavia, è difficile stabilirne il numero esatto, poiché lo stesso Sakai non lo indicò mai chiaramente, e Martin Caidin, coautore della sua autobiografia, molto romanzata, arrivò ad attribuirgli 64 abbattimenti.
Kaname Harada (原田 要 ?, Harada Kaname; Asajawa, 11 agosto 1916 – Nagano, 3 maggio 2016) è stato un aviatore e militare…Kaname Harada (原田 要 ?, Harada Kaname; Asajawa, 11 agosto 1916 – Nagano, 3 maggio 2016) è stato un aviatore e militare giapponese, asso dell'aviazione da caccia del Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu, il servizio aeronautico della Marina imperiale giapponese, durante la seconda guerra mondiale, particolarmente distintosi nell'attacco di Pearl Harbor, nella battaglia dell'Isola di Wake, nel bombardamento di Darwin, nell'incursione giapponese nell'Oceano Indiano, nella battaglia delle Midway e nella campagna di Guadalcanal È accreditato dell'abbattimento di un numero variabile tra 7 e 15 aerei nemici. Fu coinvolto nell'incidente della USS Panay durante il corso della seconda guerra sino-giapponese.
Ayao Shirane (Tokyo, 1916 – Leyte, 24 novembre 1944) è stato un aviatore giapponese. Ufficiale pilota della Marina…Ayao Shirane (Tokyo, 1916 – Leyte, 24 novembre 1944) è stato un aviatore giapponese. Ufficiale pilota della Marina imperiale giapponese; esperto ed apprezzato comandante di gruppi aerei da caccia imbarcati sulle portaerei, partecipò a molte grandi battaglie della guerra del Pacifico durante la seconda guerra mondiale. Si era già distinto nel 1940 durante il conflitto in Cina, partecipando ai primi scontri aerei con i nuovi caccia A6M Zero e ottenendo ottimi risultati. Dopo l'attacco su Pearl Harbor, a cui Shirane pur imbarcato sulla portaerei Akagi come ufficiale comandante di squadriglia aerea (Hikotai) non prese direttamente parte, partecipò alla decisiva battaglia delle Midway, dove mostrò le sue qualità di comandante e di abile pilota. Promosso fino a raggiungere il grado di capitano di corvetta, Ayao Shirane avrebbe continuato a guidare in combattimento i suoi giovani piloti per il resto della guerra, impegnandosi sempre coraggiosamente fino alla sua morte in azione, avvenuta nel novembre 1944 nei cieli dell'isola di Leyte, durante l'invasione delle Filippine.
Hidetoki Takahashi (高橋 英辰?, Takahashi Hidetoki; Fukushima, 11 aprile 1916 – 5 febbraio 2000) è stato un allenatore di…Hidetoki Takahashi (高橋 英辰?, Takahashi Hidetoki; Fukushima, 11 aprile 1916 – 5 febbraio 2000) è stato un allenatore di calcio, calciatore e dirigente sportivo giapponese.
Kobayashi Masaki (小林 正樹?; Otaru, 14 febbraio 1916 – Tokyo, 4 ottobre 1996) è stato un regista e sceneggiatore…Kobayashi Masaki (小林 正樹?; Otaru, 14 febbraio 1916 – Tokyo, 4 ottobre 1996) è stato un regista e sceneggiatore giapponese. Contraddistinto dagli altri cineasti dell'epoca da uno stile estremamente ricercato, da un'epicità dell'immagine e un'eleganza registica uniche, è oggi considerato da alcuni, malgrado la scarsa notorietà in occidente rispetto a quella di altri registi orientali, uno dei più grandi registi giapponesi di tutti i tempi, insieme ad Akira Kurosawa, Yasujirō Ozu e Kenji Mizoguchi. Nel corso della carriera ha saputo spaziare dal cinema di samurai, con Harakiri e L'ultimo samurai, a quello dell'orrore, con Kwaidan, fino al cinema sociale, con La condizione umana.