Shōji Nishimura (西村祥治?, Nishimura Shōji; Prefettura di Akita, 30 novembre 1889 – Stretto di Surigao, 25 ottobre 1944) è…Shōji Nishimura (西村祥治?, Nishimura Shōji; Prefettura di Akita, 30 novembre 1889 – Stretto di Surigao, 25 ottobre 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella Marina imperiale giapponese nel 1911 e, dopo il primo ciclo di servizio in mare, si specializzò presso il Collegio navale di Tokyo in navigazione. Nel corso degli anni venti servì come ufficiale di rotta su incrociatori leggeri, unità logistiche e naviglio sottile, nel quale acquisì gradatamente una solida esperienza; nella seconda metà del decennio fu anche istruttore per gli aspiranti ufficiali di rotta e insegnò alla Scuola di ingegneria navale, quindi alla fine del 1926 divenne comandante del cacciatorpediniere di seconda classe Kiku. Capitano di fregata nel 1929, continuò ad assumere uno dopo l'altro il comando di cacciatorpediniere, tendenza sfociata negli anni trenta con la nomina alla testa di due divisioni di cacciatorpediniere. Alla metà degli anni trenta tornò al Collegio navale e frequentò il Corso avanzato: alla fine del 1937, capitano di vascello riprese il servizio in mare come comandante dell'incrociatore leggero Kumano e di altre unità da guerra pesanti, che condusse in pattugliamenti e azioni sottocosta lungo il litorale cinese. Verso la fine del 1940 ebbe la promozione a contrammiraglio e fu posto a capo della 4ª Squadriglia cacciatorpediniere. In contemporanea all'attacco di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941 l'Impero giapponese aggredì le colonie europee e statunitensi nell'Oceano Pacifico. Nishimura portò a compimento gli sbarchi di Vigan nelle Filippine e a Balikpapan nel gennaio 1942, perdendo però tre unità da trasporto. Il 27 febbraio, aggregato alla scorta del convoglio orientale per l'occupazione di Giava, partecipò alla battaglia del Mare di Giava e a fine marzo fu a capo dell'operazione di conquista dell'Isola di Natale. Rientrato in Giappone, fu schierato con lo squadrone per la battaglia delle Midway (4-6 giugno), alla quale però non partecipò attivamente. Dalla metà di agosto prese parte alla sfibrante campagna di Guadalcanal in qualità di comandante della 7ª Divisione incrociatori: scortò le portaerei della 3ª Flotta nella battaglia delle Salomone Orientali (23-25 agosto) e delle isole Santa Cruz (25-26 ottobre) e bombardò anche Henderson Field, con risultati peraltro modesti. Per il resto del 1942 e quasi tutto il 1943 fu più impegnato in missioni di trasporto truppe, o di protezione a gruppi di cacciatorpediniere intenti a sbarcare truppe, che in combattimenti navali. Nel marzo 1944 cedette il comando della divisione e sino a settembre rimase a Tokyo, lavorando allo stato maggiore generale; fu quindi nominato comandante della 2ª Divisione corazzate, che condusse dai porti nazionali agli ancoraggi della flotta da battaglia vicino a Singapore. Il 18 ottobre 1944, nel quadro dell'operazione Sho-Gō 1, formò un corpo distaccato dalla 2ª Flotta con la propria divisione e altre unità: ebbe il compito di attraversare da sud lo Stretto di Surigao e contribuire alla distruzione della flotta anfibia statunitense dinanzi all'Isola di Leyte. Avvistato la mattina del 24 e saputo da un ricognitore della massiccia presenza di corazzate e incrociatori all'entrata nord dello stretto, Nishimura proseguì imperterrito la missione e nella notte tra il 24 e il 25 impegnò una dura battaglia contro forze nettamente superiori. Morì nell'affondamento della sua ammiraglia, la corazzata Yamashiro, crivellata da decine di granate e quattro siluri.
Shirō Kawase (河瀬 四郎?, Kawase Shirō; Prefettura di Tottori, 7 luglio 1889 – 20 luglio 1946) è stato un ammiraglio…Shirō Kawase (河瀬 四郎?, Kawase Shirō; Prefettura di Tottori, 7 luglio 1889 – 20 luglio 1946) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrato nella Marina imperiale nel 1910, partecipò molto marginalmente alla prima guerra mondiale e subito dopo si specializzò nell'impiego del siluro, divenendo ufficiale silurista a bordo di un cacciatorpediniere verso la fine degli anni dieci; intraprese inoltre gli impegnativi studi al Collegio navale di Tokyo nel 1917 e poi nel biennio agosto 1920-dicembre 1922, acquisendo una eccellente preparazione come ufficiale di stato maggiore. Nel corso degli anni venti alternò il servizio a terra, espletato nei distretti navali di Yokosuka anche come istruttore, a quello in mare, durante il quale comandò in successione due cacciatorpediniere di scorta; fece inoltre esperienza nello stato maggiore della Flotta Combinata e nella branca delle costruzioni navali, tanto che alla fine del decennio fu inviato nel Regno Unito per integrare le proprie conoscenze. Tornato in Giappone nel 1930, ricoprì il posto di vice-comandante sull'incrociatore da battaglia Kirishima e quindi (nominato capitano di vascello) comandò la 3ª e 6ª Divisione cacciatorpediniere. Nel novembre 1938, dopo aver lavorato per ben quattro anni nel Comando costruzioni navali ed essere divenuto contrammiraglio, tornò a compiti di prima linea come comandante in capo di due squadriglie di cacciatorpediniere, quindi fu a capo di divisioni di navi portaidrovolanti nel 1940-1941. Promosso viceammiraglio in ottobre, poco dopo l'inizio delle ostilità contro gli Alleati fu inviato sul Seconda guerra sino-giapponese per dirigere la 3ª Flotta di spedizione cinese. Nella primavera 1942 fu ridestinato al comando del Distretto di guardia di Ominato, nel Giappone settentrionale, responsabile della sicurezza delle acque costiere. Il 1º aprile 1943 fu scelto per rimpiazzare alla testa della 5ª Flotta il poco aggressivo Boshirō Hosogaya e tenere a ogni costo le isole di Attu e Kiska, nelle Aleutine occidentali. Le forze modeste a sua disposizione, la preponderanza soprattutto aerea degli Stati Uniti e le difficili condizioni atmosferiche gli impedirono di correre in aiuto della guarnigione di Attu, annientata dopo una feroce battaglia. Pertanto dedicò ogni sforzo per evacuare le truppe su Kiska, dapprima mediante sommergibili e poi intraprendendo una rischiosa sortita al completo tra il 21 e il 31 luglio 1943, perfettamente riuscita. Nei mesi seguenti collaborò alla preparazione della difesa delle isole Curili, nel caso di un assalto anfibio statunitense. Nel febbraio 1944 tornò in Giappone e, dopo alcuni mesi di riposo, fu inviato a giugno nelle ex Indie orientali olandesi per comandare la 2ª Flotta di spedizione del sud. Nuovamente rimpatriato nel gennaio 1945, a marzo entrò nella riserva ufficiali. Si spense nel luglio 1946.
Rofū Miki, 三木 露風 (Miki Rofū?), pseudonimo di Masao Miki ( 三木 操 ?, Miki Masao) (Tatsuno, 23 giugno 1889 – 29 dicembre…Rofū Miki, 三木 露風 (Miki Rofū?), pseudonimo di Masao Miki ( 三木 操 ?, Miki Masao) (Tatsuno, 23 giugno 1889 – 29 dicembre 1964), è stato un poeta e saggista giapponese, considerato un rappresentante significativo del simbolismo giapponese.
Issei Yamamoto (山本一清?, Yamamoto Issei; 27 maggio 1889 – 16 gennaio 1959) è stato un astronomo giapponese, conosciuto…Issei Yamamoto (山本一清?, Yamamoto Issei; 27 maggio 1889 – 16 gennaio 1959) è stato un astronomo giapponese, conosciuto per aver creato Oriental Astronomical Association.
Takeo Kurita (栗田 健男?, Kurita Takeo; Prefettura di Ibaraki, 28 aprile 1889 – Tokyo, 19 dicembre 1977) è stato un…Takeo Kurita (栗田 健男?, Kurita Takeo; Prefettura di Ibaraki, 28 aprile 1889 – Tokyo, 19 dicembre 1977) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale e noto soprattutto per il suo cruciale ruolo nella battaglia del Golfo di Leyte. Arruolatosi nella Marina imperiale nel 1910, si specializzò nell'impiego di naviglio silurante e frequentò anche il corso di grado inferiore al Collegio navale di Tokyo. Nel corso degli anni dieci e venti prestò servizio su svariati cacciatorpediniere e torpediniere, affinando inoltre le competenze in materia di costruzioni navali; ebbe il primo comando alla fine del 1920 e lavorò come istruttore sia presso la Scuola siluristi, sia nell'Accademia di ingegneria navale. Nella seconda metà degli anni venti intensificò il servizio in mare come comandante di alcuni cacciatorpediniere e nel 1930 gli fu affidata la 25ª Divisione cacciatorpediniere; divenne capitano di vascello tre anni più tardi e gestì altre due divisioni cacciatorpediniere. Nel 1934 divenne comandante dell'incrociatore leggero Abukuma, poi nel 1935 e per i due anni successivi fu a capo del corpo istruttori alla Scuola siluristi, infine nel 1937 assunse il comando dell'incrociatore da battaglia rimodernato Kongo, con il quale operò lungo le coste cinesi. Contrammiraglio alla fine del 1938, passò alla testa di due diverse squadriglie cacciatorpediniere fino al novembre 1940, quando fu nominato comandante della 7ª Divisione incrociatori. A bordo della propria nave ammiraglia Kumano e inserito nella 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō, partecipò alle operazioni di conquista della Malesia, del Borneo e delle Indie orientali olandesi: sue unità contribuirono inoltre alla vittoria nella battaglia dello Stretto della Sonda (28 febbraio-1º marzo 1942). Dopo aver preso parte all'incursione giapponese nell'Oceano Indiano, fu promosso in maggio viceammiraglio e seguì la flotta nella battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942); inviato a bombardare l'atollo, perse sotto i colpi dell'aeronautica imbarcata statunitense l'incrociatore pesante Mikuma. A fine giugno transitò a capo della 3ª Divisione corazzate (Kongo, Haruna) e con essa combatté nel corso della campagna di Guadalcanal, in particolare bombardando l'aeroporto dell'isola nella notte del 12-13 ottobre. Nell'agosto 1943 rimpiazzò Kondō come comandante in capo della 2ª Flotta, la formazione da battaglia della Marina imperiale. Il nucleo di incrociatori pesanti fu però attaccato alla fonda a Rabaul a inizio novembre e, pertanto, Kurita non poté intervenire né a Bougainville, né nel Pacifico centrale, stante anche lo scadimento dell'aviazione imbarcata giapponese. Condusse in battaglia la 2ª Flotta, opportunamente potenziata con cinque corazzate (compresa la Yamato), nella difesa delle Marianne il 19 e 20 giugno 1944, senza avere particolare influenza sugli avvenimenti. Quattro mesi più tardi guidò nuovamente la flotta nella disperata battaglia del Golfo di Leyte, investito della riuscita finale del complesso piano applicato per l'occasione dalla Marina imperiale: sopravvissuto fortunosamente alla distruzione dell'ammiraglia, stanco e sfiduciato, la sua leadership ne risentì e agì con notevole incertezza, scegliendo in ultimo di ripiegare senza aver colto l'obiettivo prescritto – annientare l'apparato anfibio statunitense. Rimosso dal comando della depauperata 2ª Flotta, nel gennaio 1945 divenne l'ultimo direttore dell'Accademia navale a Etajima. Dopo la fine delle ostilità si ritirò a vivere nei sobborghi di Tokyo, dove morì molto anziano.
Hiroaki Abe (阿部 弘毅?, Abe Hiroaki; prefettura di Yamagata, 15 marzo 1889 – Kamakura, 6 febbraio 1949) è stato un…Hiroaki Abe (阿部 弘毅?, Abe Hiroaki; prefettura di Yamagata, 15 marzo 1889 – Kamakura, 6 febbraio 1949) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nel luglio 1911 nella Marina imperiale giapponese, dopo i corsi base sull'artiglieria navale e l'uso del siluro divenne tenente di vascello e frequentò il Corso B del Collegio navale; si specializzò quindi in naviglio silurante e servì su alcuni cacciatorpediniere tra la fine degli anni dieci e l'inizio dei venti. Nel 1922 ebbe il suo primo comando, il cacciatorpediniere Ushio, e dalla fine del 1923 fu impegnato nel Corso A del Collegio navale: due anni più tardi, nel dicembre 1925 completò gli studi ed ebbe il comando del cacciatorpediniere Kaki. Preparato capitano di corvetta, Abe passò il resto degli anni venti nella veste di istruttore presso alcuni istituti militari dell'Impero giapponese e, alla fine del 1929, fu assegnato allo stato maggiore del 2º Squadrone cacciatorpediniere. Dall'ottobre 1931 ricoprì una serie di comandi in mare: fu capitano della 1ª e 2ª Divisione cacciatorpediniere, nel 1933 ricevette la promozione a contrammiraglio e per due anni gestì la 23ª Divisione cacciatorpediniere; passò quindi a comandare l'incrociatore leggero Jintsu e la nave da battaglia Fuso. Dalla metà del 1938 riprese il servizio come istruttore e addestratore. Dalla fine del 1940 comandò una squadriglia di cacciatorpediniere e nell'estate 1941 fu posto a capo dell'8ª Divisione incrociatori, composta dal Tone e Chikuma e facente parte della flotta di portaerei di squadra del viceammiraglio Chūichi Nagumo. Con tale incarico, Abe fu presente o partecipò all'attacco di Pearl Harbor, alla battaglia dell'Isola di Wake (fine dicembre 1941), al bombardamento di Darwin in Australia (28 febbraio 1942), all'incursione giapponese nell'Oceano Indiano e infine alla battaglia delle Midway (4-6 giugno), conclusasi con la disfatta nipponica. Nell'estate 1942 fu nominato comandante dell'11ª Divisione corazzate, alzando le sue insegne sulla Hiei e ponendo sotto il suo comando anche l'8ª Divisione incrociatori per alcuni mesi: guidò quest'unità, senza particolari ruoli, nelle battaglie aeronavali scoppiate attorno Guadalcanal tra agosto e ottobre 1942. A novembre, divenuto viceammiraglio, fu incaricato di bombardare l'aeroporto sull'isola (in mani statunitensi) con le corazzate Hiei e Kirishima, un incrociatore leggero e numerosi cacciatorpediniere. Quando però era a pochi chilometri dal tratto di costa da cannoneggiare, si scontrò letteralmente con la squadra statunitense del contrammiraglio Daniel Callaghan, inviata a protezione della testa di ponte americana; ne risultò una caotica battaglia che terminò con l'affondamento della Hiei e la ritirata di Abe. Immediatamente rimpatriato, l'operato di Abe fu oggetto di indagini di una commissione della Marina imperiale che lo riconobbe colpevole della sconfitta. Fu costretto a dare le dimissioni nel marzo 1943; rimasto in disparte per il resto della guerra, morì all'inizio del 1949.
Kanoko Okamoto (岡本 かの子 ?, Okamoto Kanoko) (Minato, 1º marzo 1889 – Yokosuka, 18 febbraio 1939) è stata una scrittrice e…Kanoko Okamoto (岡本 かの子 ?, Okamoto Kanoko) (Minato, 1º marzo 1889 – Yokosuka, 18 febbraio 1939) è stata una scrittrice e poetessa giapponese, autrice di tanka e studiosa di buddhismo, attiva durante il periodo Taishō e il primo periodo Shōwa.
Fusatarō Teshima (in giapponese 豊島房太郎, Teshima Fusatarō ) (Prefettura di Yamaguchi, 5 gennaio 1889 – 9 aprile 1979) è…Fusatarō Teshima (in giapponese 豊島房太郎, Teshima Fusatarō ) (Prefettura di Yamaguchi, 5 gennaio 1889 – 9 aprile 1979) è stato un generale giapponese, che nel corso della seconda guerra mondiale fu comandante della 2ª Armata. Dopo la fine del conflitto fu arrestato e processato a Yokohama per presunti crimini di guerra relativi all'incidente della nave ospedale Tachibana Maru, venendo condannato a tre anni di lavori forzati.
Hiroshi Kikuchi (菊池 寛?, Kikuchi Hiroshi, conosciuto con lo pseudonimo di Kikuchi Kan; Takamatsu, 26 dicembre 1888 –…Hiroshi Kikuchi (菊池 寛?, Kikuchi Hiroshi, conosciuto con lo pseudonimo di Kikuchi Kan; Takamatsu, 26 dicembre 1888 – Tokyo, 6 marzo 1948) è stato uno scrittore e autore giapponese. Ha fondato la casa editrice Bungei Shunjū, il mensile omonimo, l'Associazione degli scrittori giapponesi, oltre a istituire il Premio Naoki per la letteratura popolare, il Premio Akutagawa per autori emergenti e il Kikuchi Kan Prize per onorare gli autori più maturi nel panorama letterario giapponese. È stato anche il capo della Daiei Motion Picture Company (oggi Kadokawa Pictures). Fortemente coinvolto nel mondo letterario dell'epoca, ha frequentato e sostenuto autori di rilievo. Per citarne alcuni, Ryūnosuke Akutagawa, Yasunari Kawabata e Riichi Yokomitsu. Era accanito giocatore di Mahjong.
Jin'ichi Kusaka (草鹿 任一?, Kusaka Jin'ichi), talvolta accreditato come Jun'ichi, (Prefettura di Ishikawa, 7 dicembre 1888…Jin'ichi Kusaka (草鹿 任一?, Kusaka Jin'ichi), talvolta accreditato come Jun'ichi, (Prefettura di Ishikawa, 7 dicembre 1888 – 24 agosto 1972) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1909 e si specializzò in artiglieria navale, attenendo al contempo il Collegio navale per formarsi come ufficiale di stato maggiore. Nel corso degli anni venti fu ufficiale comandante dell'artiglieria a bordo di unità pesanti, come l'incrociatore da battaglia Hiei. Promosso capitano di vascello alla fine del 1930, viaggiò all'estero e alla fine del 1932 ebbe il primo comando, l'incrociatore leggero Kitakami; seguì un periodo di lavoro d'ufficio, culminato nel 1937 con la nomina a contrammiraglio e a direttore della Scuola d'artiglieria navale. Alla fine del 1940 divenne viceammiraglio e pochi mesi dopo assunse la direzione dell'Accademia navale. All'inizio dell'ottobre 1942 fu trasferito a Rabaul per comandare l'11ª Flotta aerea impegnata nella campagna di Guadalcanal. Dalla fine di dicembre comandante anche dell'appena costituita Flotta dell'Area sud-orientale, Kusaka guidò le forze aeronavali giapponesi nei duri combattimenti sulle isole Salomone, risalite dalla flotta del viceammiraglio William Halsey. Nel febbraio 1944 Kusaka rimase intrappolato a Rabaul, isolata dagli statunitensi, circondata da territori in mano nemica e sottoposta a un efficace blocco: mantenne i due comandi (con truppe e mezzi in costante calo) fino al termine della seconda guerra mondiale. Si ritirò dalla marina nel 1947 e morì nel 1972.
Tokuzō Akiyama, 秋山 徳蔵 (Akiyama Tokuzō?) (Echizen, 30 agosto 1888 – Tokyo, 14 luglio 1974), è stato un cuoco giapponese.…Tokuzō Akiyama, 秋山 徳蔵 (Akiyama Tokuzō?) (Echizen, 30 agosto 1888 – Tokyo, 14 luglio 1974), è stato un cuoco giapponese. Fu lo chef principale prima dell'imperatore Taishō e poi di Shōwa. È considerato una figura importante nella diffusione della cucina francese in Giappone, tanto che viene definito come "l'Escoffier giapponese". La sua biografia è stata adattata in un romanzo e in numerose serie televisive.
Gun'ichi Mikawa (三川 軍一?, Mikawa Gun'ichi; Prefettura di Hiroshima, 29 agosto 1888 – 25 febbraio 1981) è stato un…Gun'ichi Mikawa (三川 軍一?, Mikawa Gun'ichi; Prefettura di Hiroshima, 29 agosto 1888 – 25 febbraio 1981) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1910 e prestò servizio incrociatori e corazzate negli anni dieci, partecipando marginalmente alla prima guerra mondiale e presenziando alla conferenza di pace tenutasi a Parigi nel 1919-1920. Diplomatosi come ufficiale di rotta al Collegio navale, servì con tale ruolo sull'incrociatore leggero Tatsuta, sull'incrociatore da battaglia Ikoma e sull'incrociatore corazzato Aso. Il 1º dicembre 1922 divenne capitano di corvetta ed entro il 1924 completò il Corso avanzato del Collegio navale, facendo subito dopo esperienza in alcuni stati maggiori e come aiutante di campo. Partecipò alla conferenza navale di Londra nel 1929-1930 e dal febbraio 1930 fu addetto militare a Parigi; ritornò in patria nel 1931 e promosso a capitano di vascello assunse il comando della petroliera di squadra Hayatomo, quindi lavorò come istruttore all'Accademia navale. Tra il 1934 e il 1938 fu comandante degli incrociatori pesanti Aoba, Chokai e dell'incrociatore da battaglia Kirishima, periodo nel quale fu nominato contrammiraglio. Nel 1939 divenne comandante della 7ª Divisione incrociatori, quindi a fine 1940 passò alla testa della 5ª Divisione incrociatori e raggiunse il grado di viceammiraglio. Critico verso l'attacco di Pearl Harbor, fu comunque comandante di una delle unità di scorta alle sei portaerei che lo sferrarono il 7 dicembre 1941 e le accompagnò per i primi sei mesi della guerra nel Pacifico fino alla disastrosa battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942), alla quale fu presente ma non partecipante attivo. Mikawa è soprattutto ricordato per aver comandato l'8ª Flotta, protagonista dei numerosi combattimenti aeronavali svoltisi durante la campagna di Guadalcanal: in particolare egli condusse un rapido e devastante attacco navale l'8 agosto 1942 e annientò buona parte delle forze di protezione allo sbarco avvenuto il 7. Egli però non attaccò gli ormai vulnerabili trasporti perché privo di informazioni sulla reale consistenza degli effettivi nemici. Mikawa rimase alla testa dell'8ª Flotta fino alla battaglia del Mare di Bismarck (2-4 marzo 1943), quando un intero convoglio di rinforzi per la Nuova Guinea fu distrutto: fu sollevato dal comando e rimase in Giappone impegnato in incarichi a terra per vari mesi, finché non fu messo a comandare flotte di secondaria importanza nelle Filippine. A fine 1944 fu richiamato e a fine maggio 1945 entrò nella riserva. Con la resa finale dell'Impero giapponese, Mikawa lasciò il servizio attivo; ritiratosi a vita privata, morì nel 1981.
Kyukichi Kishida (岸田久吉) (Maizuru, 1888 – Tokyo, 1968) è stato uno zoologo e aracnologo giapponese, principalmente…Kyukichi Kishida (岸田久吉) (Maizuru, 1888 – Tokyo, 1968) è stato uno zoologo e aracnologo giapponese, principalmente interessato allo studio tassonomico dei ragni, degli opilionidi, miriapodi, insetti, mammiferi e uccelli.
Kiichiro Higuchi (Minamiawaji, 20 agosto 1888 – 11 ottobre 1970) è stato un generale giapponese dell'esercito imperiale…Kiichiro Higuchi (Minamiawaji, 20 agosto 1888 – 11 ottobre 1970) è stato un generale giapponese dell'esercito imperiale giapponese durante la seconda guerra mondiale.
Teruhisa Komatsu (小松 輝久?, Komatsu Teruhisa; Tokyo, 12 agosto 1888 – Tokyo, 5 novembre 1970) è stato un ammiraglio…Teruhisa Komatsu (小松 輝久?, Komatsu Teruhisa; Tokyo, 12 agosto 1888 – Tokyo, 5 novembre 1970) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale giapponese nel 1909 e si specializzò in artiglieria navale, divenendo inoltre nel 1913 membro della Camera dei pari. Dal 1915 iniziò la propria formazione al Collegio navale di Tokyo, studiando in due riprese nella 20ª classe, e terminò gli studi nel dicembre 1921. Frattanto aveva fatto alcune esperienze a bordo di grandi navi da guerra, cui nei primi anni venti seguì un incarico in uno stato maggiore e il compito di istruttore al Collegio; tuttavia tra 1925 e 1927 visse in Europa. Al rientro tenne il posto di vice-comandante sull'incrociatore leggero Isuzu e sulla nave da battaglia Nagato, quindi a fine 1930 fu promosso capitano di vascello. Comandò dapprima naviglio non combattente e solo a metà del decennio ebbe ai suoi ordini l'incrociatore pesante Nachi; tuttavia nel 1935 tornava al ruolo di istruttore. Contrammiraglio alla fine del 1936, fu in successione messo a capo della 1ª Squadriglia sommergibili e della Scuola sommergibilisti, sebbene non disponesse di una preparazione in merito. Nel 1940 divenne viceammiraglio e servì per oltre un anno nelle acque cinesi, comandando anche una delle componenti della Flotta dell'Area cinese. A metà marzo 1942 sostituì il pari grado Mitsumi Shimizu al comando della 6ª Flotta, riunente i sommergibili più moderni a disposizione della marina imperiale: i battelli ebbero un ruolo centrale nel piano steso dall'ammiraglio Isoroku Yamamoto per la battaglia delle Midway, ma la sua gestione lasciò molto a desiderare, nonostante l'affondamento insperato della portaerei USS Yorktown. Tra l'agosto e il dicembre 1942 coordinò con ben altri risultati le azioni sottomarine giapponesi durante la campagna di Guadalcanal, riuscendo a distruggere la portaerei USS Wasp e a mettere fuori combattimento diverse altre unità pesanti; tuttavia non fu capace di recidere le linee di comunicazione marittime degli Alleati. Dopo un ruolo trascurabile nella disastrosa battaglia del Mare di Bismarck (marzo 1943), in giugno fu rimpatriato e ricoprì solo comandi a terra. Nel maggio 1945 fu posto in riserva e dopo la conclusione del conflitto fu componente della Camera dei consiglieri fino alla morte, avvenuta alla fine del 1970.
Ton Satomi (里見弴?, Satomi Ton; Yokohama, 14 luglio 1888 – Kamakura, 21 gennaio 1983) è stato uno scrittore giapponese.…Ton Satomi (里見弴?, Satomi Ton; Yokohama, 14 luglio 1888 – Kamakura, 21 gennaio 1983) è stato uno scrittore giapponese. Fratello dello scrittore Arishima Takeo e del pittore Arishima Ikuma, nasce a Yokohama. Il nome alla nascita era Hideo Arishima (有島英夫?, Arishima Hideo), ma poco dopo essere venuto al mondo, venne iscritto all'anagrafe con il cognome della madre, assumendo così il nome di Hideo Yamauchi (山内英夫?, Yamauchi Hideo). Dopo avere frequentato il Gakushūin fino al diploma, si iscrive all'Università imperiale di Tōkyō, scegliendo la facoltà di letteratura, ma abbandona gli studi senza conseguire la laurea. Nel 1910 entra a far parte della Shirakaba insieme ai due fratelli. Il suo pseudonimo Satomi sembra sia nato per caso, mentre sfogliava rapidamente la rubrica telefonica e si fermò di botto su una pagina che recava questo cognome. Nel 1955 vince il Premio Yomiuri per la letteratura con l'opera Koigokoro. Visse a lungo a Kamakura. Nel secondo dopoguerra frequentò spesso gli studi televisivi, entrando in stretti rapporti con il regista Ozu Yasujirō. Con lui partecipò anche alla realizzazione di alcuni film.
Kagaku Murakami (村上華岳?; Osaka, 3 luglio 1888 – Hanakuma, 11 novembre 1939) è stato un pittore e illustratore giapponese…Kagaku Murakami (村上華岳?; Osaka, 3 luglio 1888 – Hanakuma, 11 novembre 1939) è stato un pittore e illustratore giapponese attivo all’inizio del XX secolo e conosciuto principalmente per le sue opere in stile nihonga e per quelle a soggetto buddista.
Boshirō Hosogaya (細萱 戊子郎?, Hosogaya Boshirō; Prefettura di Nagano, 24 giugno 1888 – 8 febbraio 1964) è stato un…Boshirō Hosogaya (細萱 戊子郎?, Hosogaya Boshirō; Prefettura di Nagano, 24 giugno 1888 – 8 febbraio 1964) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrò nella Marina imperiale nel 1908, si specializzò nell'impiego di naviglio silurante e tra la fine del 1913 e la fine del 1920, in due tempi, completò i corsi A e B presso il prestigioso Collegio navale di Tokyo. Promosso capitano di corvetta, prestò servizio in alcuni stati maggiori e quindi nello stato maggiore generale della Marina; fu poi a bordo dell'incrociatore leggero Yubari (1924-1925) e lavorò al 1º Distretto navale a Yokosuka prima di intraprendere un viaggio di formazione all'estero tra 1927 e 1928. Nel 1929 divenne capitano di vascello e fu distaccato al 2º Distretto navale (Kure) con una mansione organizzativa; solo alla fine del 1931 ebbe il suo primo comando in mare, l'incrociatore pesante Chokai, cui seguirono la nave da battaglia Mutsu e la 5ª Squadriglia cacciatorpediniere (1934-1936). Fu quindi trasferito a terra e divenne direttore della Scuola di comunicazioni e della Scuola siluristi. Contrammiraglio, divenne comandante della 4ª Squadriglia nel 1937 e poi di un gruppo aereo nel 1938; infine per i due anni successivi rimase nel teatro di guerra cinese, dapprima a capo del Distretto di guardia di Ryojun (Port Arthur) e poi di una delle componenti della Flotta dell'Area cinese. Tornò in patria nell'estate 1941 per assumere il comando della 5ª Flotta, dotata di naviglio piuttosto obosleto e incaricata di operare dal Giappone settentrionale. Egli è noto per aver coordinato la manovra diversiva nipponica nelle Aleutine correlata alla battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942): rafforzato da incrociatori pesanti e due portaerei, bombardò con scarsi risultati Dutch Harbor e occupò le isole di Attu e Kiska entro il 10 giugno. Per gli otto mesi successivi si impegnò nell'organizzazione e protezione dei convogli diretti alle due inospitali posizioni, sottoposte alla pressione soprattutto aerea dei reparti statunitensi. Dinanzi all'incremento delle azioni navali statunitensi al principio del 1943 decise di scortare con tutte le sue forze – nuovamente ridotte dopo l'operazione Midway – i vulnerabili trasporti e, la mattina presto del 26 marzo, si scontrò con una squadra nemica inferiore per numero e potenza di fuoco a sud delle isole Komandorski sovietiche, rinunciando dopo ore di cannoneggiamenti a una facile vittoria. Il ripiegamento costò a Hosogaya durissime critiche, il 1º aprile fu sollevato dal comando e posto a riposo. Alla fine del 1943 fu allontanato tramite al nomina a governatore delle isole del Mandato, dove rimase tagliato fuori sino al termine delle ostilità nel settembre 1945. Tornò in Giappone e morì nel 1964.
Ibō Takahashi (高橋伊望?, Takahashi Ibō; Prefettura di Fukushima, 20 aprile 1888 – 18 marzo 1947) è stato un ammiraglio…Ibō Takahashi (高橋伊望?, Takahashi Ibō; Prefettura di Fukushima, 20 aprile 1888 – 18 marzo 1947) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nella marina imperiale giapponese nel 1908, si specializzò in artiglieria navale nel 1914 e nel 1919, dopo alcuni anni di impegnato studio, completò la formazione avanzata presso il Collegio navale. Al principio degli anni venti fu direttore del tiro su due corazzate, quindi, con il grado di capitano di corvetta, fu destinato al Comando costruzioni navali e a un incarico burocratico nel Ministero della marina. Tra 1923 e 1925 fu all'estero, nel Regno Unito, e tra 1927 e 1929 tornò a lavorare nel Comando costruzioni, affiancando anche ruoli presso il 1º Distretto navale di Yokosuka. Nel 1930, capitano di vascello, presenziò alla conferenza navale di Londra e nella prima metà degli anni trenta comandò l'incrociatore pesante Atago e la nave da battaglia Kirishima. Nel 1935 divenne contrammiraglio e per due anni ricoprì la direzione di un Ufficio dello stato maggiore generale della marina; dal 1937 al 1939 fu il capo di stato maggiore della Flotta Combinata e, in tale posizione, poté far valere le sue opinioni circa la necessità di espandersi verso sud per appropriarsi delle ricche colonie europee. All'inizio del 1941 divenne viceammiraglio e in aprile gli fu affidata la 3ª Flotta. Egli la guidò con perizia durante la prima parte della campagna delle Filippine e poi nella complessa campagna delle Indie orientali olandesi: tra il 27 e il 28 febbraio fu artefice delle vittorie nella prima e seconda battaglia del Mare di Giava, quindi eseguì lo sbarco sull'isola omonima. Dall'aprile 1942 fu comandante della neocostituita Flotta dell'Area sudoccidentale, poi a settembre fu rimpatriato e divenne comandante del distretto navale di Kure. Non ebbe più parte attiva nella guerra e a fine 1944 rassegnò le dimissioni dalla marina. Dopo la fine del conflitto si ritirò a vita privata e morì poco dopo, nel 1947.
Mitsumi Shimizu (清水 光美?, Shimizu Mitsumi; Nagano, 16 marzo 1888 – 5 maggio 1971) è stato un ammiraglio giapponese…Mitsumi Shimizu (清水 光美?, Shimizu Mitsumi; Nagano, 16 marzo 1888 – 5 maggio 1971) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrato nel novembre 1908 nella Marina imperiale giapponese, si specializzò in guerra silurante e tra 1913 e 1920, in due tempi, attese ai corsi del Collegio navale e vi si diplomò, ottenendo il grado di capitano di corvetta. Professionale e intelligente, nel corso degli anni venti servì più in compiti amministrativi e burocratici che non in mare; lavorò anche nello stato maggiore della Flotta combinata e nel Distretto navale di Sasebo. Tra 1929 e 1930 effettuò un viaggio in Europa e Stati Uniti, divenendo nel frattempo capitano di vascello; dopo una mansione presso il Ministero della marina, divenne nel maggio 1931 comandante dell'incrociatore leggero Tama e nell'aprile 1934 della nave da battaglia Ise. La seconda metà degli anni trenta lo vide per la gran parte alla testa dell'Ufficio personale come contrammiraglio, mentre alla fine del decennio comandò due divisioni di incrociatori pesanti. Alla fine del 1939 divenne viceammiraglio e nel giugno successivo comandante della Flotta d'addestramento; poi, dopo alcuni mesi di servizio nelle acque cinesi, fu messo a capo della 6ª Flotta nel luglio 1941 e, di conseguenza, fu coinvolto nell'attacco di Pearl Harbor: nonostante le sue ottime qualità, egli non era pratico di guerra sottomarina e seguì alla lettera la dottrina operativa giapponese dell'epoca. I suoi battelli raccolsero successi assai modesti e l'impiego di sommergibili tascabili fu fallimentare. Dal marzo al luglio 1942 rimase in disparte, quindi divenne comandante della 1ª Flotta che, tuttavia, non fu mai gettata in battaglia. Nel febbraio 1944 fu posto a riposo e non ebbe più parte nel conflitto. Si spense in età avanzata nel maggio 1971.
Shūzō Kuki (九鬼 周造?, Kuki Shūzō; Tokyo, 15 febbraio 1888 – Kyoto, 6 maggio 1941) è stato un filosofo, poeta, scrittore e…Shūzō Kuki (九鬼 周造?, Kuki Shūzō; Tokyo, 15 febbraio 1888 – Kyoto, 6 maggio 1941) è stato un filosofo, poeta, scrittore e dandy giapponese.
Il principe Naruhiko Higashikuni (東久邇宮 稔彦王?, Higashikuni no miya Naruhiko ō; Kyoto, 3 dicembre 1887 – Tokyo, 20 gennaio…Il principe Naruhiko Higashikuni (東久邇宮 稔彦王?, Higashikuni no miya Naruhiko ō; Kyoto, 3 dicembre 1887 – Tokyo, 20 gennaio 1990) è stato un principe, militare e politico giapponese che ha ricoperto l'incarico di Primo ministro del Giappone dal 17 agosto 1945 al 9 ottobre 1945, durante un periodo di 54 giorni. Zio dell'Imperatore Hirohito, Higashikuni è stato l'unico componente della famiglia imperiale giapponese a presiedere il governo del paese; fu nominato immediatamente dopo la decisione dell'imperatore di chiedere la resa agli americani. Prese poi contatto con l'Alto Comando americano per l'attuazione della resa stessa. È anche stato il primo ministro giapponese per minor tempo in carica nonché il più longevo, essendo deceduto a 102 anni. È stato inoltre tra i fondatori del Chiba Institute of Technology.
Takuro Matsui (Prefettura di Fukuoka, 3 dicembre 1887 – Giappone, 10 giugno 1969) è stato un generale giapponese…Takuro Matsui (Prefettura di Fukuoka, 3 dicembre 1887 – Giappone, 10 giugno 1969) è stato un generale giapponese durante la Seconda guerra mondiale.
Masaharu Honma (本間 雅晴?, Honma Masaharu; talvolta traslitterato Masaharu Homma; Prefettura di Niigata, 27 novembre 1888…Masaharu Honma (本間 雅晴?, Honma Masaharu; talvolta traslitterato Masaharu Homma; Prefettura di Niigata, 27 novembre 1888 – Los Baños, 3 aprile 1946) è stato un generale giapponese, famoso per aver comandato la 27ª Divisione di fanteria durante la seconda guerra sino-giapponese e la 14ª Armata durante l'invasione delle Filippine nella seconda guerra mondiale. Considerato dal Quartier Generale imperiale non abbastanza aggressivo in guerra, nonché troppo indulgente con il popolo filippino, fu sostituito nel comando e costretto a ritirarsi a vita privata in Giappone nell'agosto 1943, dove visse in semi-isolamento fino alla fine della guerra. Dopo la capitolazione dell'agosto 1945, fu arrestato su ordine del generale Douglas MacArthur con l'accusa di essere un criminale di guerra per i fatti relativi alla Marcia della morte di Bataan. Riconosciuto colpevole, fu condannato a morte e fucilato.
Hitoshi Ashida (Fukuchiyama, 15 novembre 1887 – Tokyo, 20 giugno 1959) è stato un politico giapponese che ha ricoperto…Hitoshi Ashida (Fukuchiyama, 15 novembre 1887 – Tokyo, 20 giugno 1959) è stato un politico giapponese che ha ricoperto l'incarico di Primo ministro del Giappone dal 10 marzo 1948 al 15 ottobre dello stesso anno.
Yasuhiko Asaka (Kyoto, 20 ottobre 1887 – Atami, 13 aprile 1981) è stato un principe e generale giapponese. Egli fu…Yasuhiko Asaka (Kyoto, 20 ottobre 1887 – Atami, 13 aprile 1981) è stato un principe e generale giapponese. Egli fu fondatore di una linea collaterale della famiglia imperiale e fu ufficiale di carriera nell'esercito giapponese. Genero dell'imperatore Meiji e zio per matrimonio dell'imperatore Hirohito, il principe Asaka fu comandante delle forze giapponesi che assediarono e distrussero Nanchino, all'epoca capitale della Cina, nel dicembre del 1937. Ordinò il massacro di cittadini cinesi della città di Nanchino in quello che è ricordato come massacro di Nanchino, ma non venne mai formalmente accusato per le atrocità commesse in quanto appartenente alla casa reale giapponese.
Kamato Kimura, vedova Hongo (本郷かまと?, Hongō Kamato; Isen, ... – Kagoshima, 31 ottobre 2003), è stata una supercentenaria…Kamato Kimura, vedova Hongo (本郷かまと?, Hongō Kamato; Isen, ... – Kagoshima, 31 ottobre 2003), è stata una supercentenaria giapponese, a lungo considerata la donna più longeva vivente. Il Guinness dei Primati le attribuiva l'età di 116 anni e 45 giorni, ma alla luce di ricerche che suggerivano avesse meno anni, il caso fu rimosso dall'edizione del libro dei record nel 2012.
Mamoru Shigemitsu ( (重光 葵?, Shigemitsu Mamoru ); Ōita, 29 luglio 1887 – Yugawara, 27 giugno 1957) è stato un politico e…Mamoru Shigemitsu ( (重光 葵?, Shigemitsu Mamoru ); Ōita, 29 luglio 1887 – Yugawara, 27 giugno 1957) è stato un politico e diplomatico giapponese, ministro degli esteri alla fine della seconda guerra mondiale. Fu colui che firmò la resa incondizionata del Giappone, il 2 settembre 1945.
Tetsu Katayama (片山 哲?, Katayama Tetsu; Tanabe, 28 luglio 1887 – Fujisawa, 30 maggio 1978) è stato un politico…Tetsu Katayama (片山 哲?, Katayama Tetsu; Tanabe, 28 luglio 1887 – Fujisawa, 30 maggio 1978) è stato un politico giapponese, che ha ricoperto l'incarico di Primo ministro del Giappone dal 24 maggio 1947 al 10 marzo 1948. Fu il quarto premier nipponico cristiano (protestante).
Naruhisa Kitashirakawa (北白川宮成久王?, Kitashirakawa-no-miya Naruhisa-ō; Tokyo, 18 aprile 1887 – Perriers-la-Campagne, 1º…Naruhisa Kitashirakawa (北白川宮成久王?, Kitashirakawa-no-miya Naruhisa-ō; Tokyo, 18 aprile 1887 – Perriers-la-Campagne, 1º aprile 1923) è stato un principe e militare giapponese, terzo capo di un ramo cadetto della famiglia imperiale del Giappone e marito della principessa Fusako, figlia dell'imperatore Meiji e della sua concubina Sono Sachiko.
Nishizō Tsukahara (塚原 二四三?, Tsukahara Nishizō, talvolta accreditato come Nishiō o Fushizō; Prefettura di Yamanashi, 3…Nishizō Tsukahara (塚原 二四三?, Tsukahara Nishizō, talvolta accreditato come Nishiō o Fushizō; Prefettura di Yamanashi, 3 aprile 1887 – Fuchū, 10 gennaio 1966) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Si arruolò nella marina imperiale nel 1908 e dopo alcuni anni di servizio su unità di seconda linea frequentò e completò il Corso B del Collegio navale tra la fine del 1914 e la metà del 1915, venendo poi assegnato al personale del 1º Distretto navale. Tra 1918 e 1920 seguì il Corso A, completando la propria formazione di ufficiale di stato maggiore. Promosso capitano di corvetta, nella prima metà degli anni venti lavorò presso diversi stati maggiori (di entità amministrative così come di unità da guerra) e fece inoltre esperienze con l'Unità aerea basata a Yokosuka; nel 1925-1926 viaggiò in Europa e Stati Uniti e tornato in patria ricoprì un'altra serie di incarichi burocratici fino al 1928, quando divenne capitano di vascello e comandante dell'incrociatore leggero Oi. Attendente del plenipotenziario giapponese alla conferenza di Ginevra del 1932, assunse in seguito il comando della portaerei Akagi e dal 1933 al 1937 diresse l'Ufficio amministrazione del Comando aereo navale. Divenuto contrammiraglio, fu posto a capo di diversi reparti aerei alla fine degli anni trenta: viceammiraglio alla fine del 1939, il 1º settembre 1941 fu nominato comandante dell'11ª Flotta aerea. Subito dopo l'attacco di Pearl Harbor, Tsukahara coordinò gli attacchi dell'11ª Flotta aerea in tutto il Sud-est asiatico; i suoi piloti annientarono l'aviazione statunitense nelle Filippine in un paio di giorni e affondarono le corazzate britanniche HMS Prince of Wales e HMS Repulse. Dopo la disfatta a Midway, l'11ª Flotta aerea fu trasferita nel Pacifico sud-occidentale per coordinarsi con l'8ª Flotta e respingere gli americani, sbarcati il 7 agosto 1942 su Guadalcanal. Tsukahara fu dunque uno dei comandanti nipponici protagonisti delle varie offensive aeronavali giapponesi tra agosto e novembre; a dicembre fu rimpatriato per urgenti cure mediche, poiché aveva contratto la malaria. Tsukahara non ebbe più, da allora, alcun comando operativo. Fino ai primi mesi del 1944 fu direttore del Comando aereo navale e in seguito fu vicecapo dello stato maggiore generale della marina. Fu promosso ad ammiraglio nel maggio 1945. A metà ottobre, l'Impero giapponese già arresosi, Tsukahara si dimise dalla marina e non riprese più la vita militare. Morì nel 1966.
Chūichi Nagumo (南雲忠一?, Nagumo Chūichi; Prefettura di Yamagata, 25 marzo 1887 – Saipan, 6 luglio 1944) è stato un…Chūichi Nagumo (南雲忠一?, Nagumo Chūichi; Prefettura di Yamagata, 25 marzo 1887 – Saipan, 6 luglio 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrato nella Marina imperiale giapponese nel 1908, si specializzò in guerra silurante e, fattosi notare per la sua abilità, poté accedere al prestigioso Collegio navale di Tokyo, presso il quale si diplomò nel dicembre 1920. In questi stessi anni fece comunque esperienza in mare su svariati tipi di unità e ricoprì anche il comando della torpediniera Kisaragi. Negli anni venti raggiunse il grado di capitano di vascello, lavorò a più riprese come istruttore al Collegio navale, espletò mansioni burocratiche e completò anche un viaggio all'estero per integrare e ampliare le sue conoscenze, dopo il quale comandò l'incrociatore leggero Naka. Reputato un grande esperto nell'impiego in battaglia del siluro e di unità leggere, nei primi anni trenta fu posto a capo dell'11ª Divisione cacciatorpediniere prima di tornare a incarichi d'ufficio nello stato maggiore generale; solo dopo questo intervallo comandò alcune unità capitali (come la nave da battaglia Yamashiro) e quindi una squadriglia di cacciatorpediniere. Viceammiraglio a fine 1939, l'anno successivo divenne direttore del Collegio navale. Nell'aprile 1941, nonostante molte perplessità legate alla sua scarsa fiducia nell'ammiraglio Isoroku Yamamoto e nell'aviazione navale (con la quale non aveva alcuna esperienza), accettò il comando della 1ª Flotta aerea; affiancato da un competente stato maggiore, mise a punto il piano per l'attacco di Pearl Harbor che condusse di persona il 7 dicembre 1941, facendo mostra di eccessiva prudenza e forse d'indecisione. Nei primi mesi del 1942 Nagumo solcò l'Oceano Pacifico occidentale e con le sue sei portaerei raccolse numerosi altri successi, quali il bombardamento di Darwin e la potente scorreria nell'Oceano Indiano. A fine maggio condusse le sue forze, prive però di due portaerei, contro l'atollo di Midway, senza sapere che gli Stati Uniti avevano decrittato i codici di sicurezza adoperati dalla marina imperiale; nella successiva battaglia del 4-6 giugno, invischiato nelle conseguenze delle sue stesse decisioni, perse le portaerei Akagi, Kaga, Soryu e Hiryu, il che decretò la sconfitta giapponese. Profondamente colpito dal disastro, accentuò la sua caratteristica cautela; ciononostante lo stato maggiore generale, in virtù della sua esperienza, gli confermò il comando delle residue portaerei da battaglia inquadrate nella 3ª Flotta. Alla testa di questa formazione e sempre affiancato dalla 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō, Nagumo combatté nella battaglia delle Salomone Orientali a fine agosto e nella battaglia delle isole Santa Cruz a fine ottobre. Il primo scontro si risolse in una sconfitta per il Giappone e Nagumo perse una portaerei, inviata ad attaccare l'aeroporto di Guadalcanal con scorta inadeguata; il secondo combattimento evidenziò la mancanza di aggressività dei due comandanti superiori e, ancora una volta, Nagumo non riuscì a colpire per primo e con violenza le Task force statunitensi a causa di una ricognizione carente: riuscì a distruggere la portaerei USS Hornet al prezzo di numerosi velivoli. Subito dopo la battaglia fu rimpatriato e sino al 1943 inoltrato fu al comando dei distretti navali di Sasebo e Kure, poi dell'inutilizzata 1ª Flotta di corazzate. Al suo scioglimento fu messo a capo della decrepita Flotta del Pacifico centrale con comando a Saipan, incaricata della difesa delle isole Marianne, Palau e Ogasawara: rafforzata nel corso dei mesi seguenti, rimase un'organizzazione prevalentemente terrestre e comunque sottoposta alla 31ª Armata. Appena prima della fine della battaglia di Saipan, iniziata il 15 giugno da importanti sbarchi statunitensi, Nagumo si suicidò e ricevette la promozione postuma ad ammiraglio. Basso anche rispetto alla media nazionale giapponese, con occhi penetranti e fama di forte temperamento, Nagumo viene ricordato come un ufficiale professionale, seppure con una visione strategica forse ristretta, e dalla personalità grigia: un uomo austero e prudente.
Korechika Anami (阿南 惟幾; Taketa, 21 febbraio 1887 – Tokyo, 15 agosto 1945) è stato un generale giapponese della seconda…Korechika Anami (阿南 惟幾; Taketa, 21 febbraio 1887 – Tokyo, 15 agosto 1945) è stato un generale giapponese della seconda guerra mondiale.
Baku Ishii (石井漠?, Ishii Baku; Akita, 25 dicembre 1886 – Tokyo, 7 gennaio 1962) è stato un danzatore e coreografo…Baku Ishii (石井漠?, Ishii Baku; Akita, 25 dicembre 1886 – Tokyo, 7 gennaio 1962) è stato un danzatore e coreografo giapponese.
Seiichi Kita (喜多 誠 Kita Seiichi; Prefettura di Shiga, 20 dicembre 1886 – Chabarovsk, 7 agosto 1947) è stato un generale…Seiichi Kita (喜多 誠 Kita Seiichi; Prefettura di Shiga, 20 dicembre 1886 – Chabarovsk, 7 agosto 1947) è stato un generale giapponese, durante la Seconda guerra mondiale comandante della 1ª armata regionale giapponese dal settembre del 1944 fino alla fine della guerra, morì da prigioniero in Unione Sovietica.
Masakazu Kawabe (河辺 正三?, Kawabe Masakazu; Prefettura di Toyama, 5 dicembre 1886 – 2 marzo 1965) è stato un generale…Masakazu Kawabe (河辺 正三?, Kawabe Masakazu; Prefettura di Toyama, 5 dicembre 1886 – 2 marzo 1965) è stato un generale giapponese, che ricoprì importanti incarichi durante la seconda guerra sino-giapponese e nel corso della seconda guerra mondiale. È noto per essere stato negli anni quaranta comandante in capo dell'Armata della Birmania, partecipando alle operazioni belliche in quel settore. Dopo il disastroso esito dell'Operazione U-Go fu sostituito dal generale Heitarō Kimura e rientrò in Giappone. In vista dell'invasione statunitense del territorio metropolitano assunse il comando dell'Armata del distretto centrale e poi del 15º Gruppo d'armate. Dopo la firma della capitolazione nel settembre del 1945 rimase brevemente in servizio attivo al fine di curare la smobilitazione delle forze armate giapponesi. Era fratello del generale Torashirō Kawabe.
Léonard Tsuguharu Foujita (in giapponese 藤田 嗣治, Fujita Tsuguharu; Tokyo, 27 novembre 1886 – Zurigo, 29 gennaio 1968) è…Léonard Tsuguharu Foujita (in giapponese 藤田 嗣治, Fujita Tsuguharu; Tokyo, 27 novembre 1886 – Zurigo, 29 gennaio 1968) è stato un pittore giapponese naturalizzato francese. Viene considerato come facente parte del movimento pittorico chiamato Scuola di Parigi, sebbene avesse sviluppato uno stile del tutto personale, che era recettivo a diverse influenze (da Gauguin al simbolismo) ed applicava la tecnica ad inchiostro giapponese allo stile pittorico occidentale. Diede infatti maggior risalto alla linea piuttosto che al volume, con forme stilizzate, ombre e rilievi semplificati e una tavolozza chiara.
Sadae Inoue (井上 貞衛?, Inoue Sadae; Prefettura di Kumamoto, 5 novembre 1886 – 26 ottobre 1961) è stato un generale…Sadae Inoue (井上 貞衛?, Inoue Sadae; Prefettura di Kumamoto, 5 novembre 1886 – 26 ottobre 1961) è stato un generale giapponese, veterano della seconda guerra sino-giapponese, dove si distinse al comando della 33ª Divisione e 69ª Divisione. Nel corso della seconda guerra mondiale comandò la 14ª Divisione, dapprima di stanza in Manchukuo, e poi, a partire dal 1944, nelle isole del mandato del Pacifico meridionale. Assunto il comando del Settore di Palau decise di utilizzare, contro i previsti sbarchi americani, innovative tattiche che abbandonavano i semi-suicidi attacchi banzai e facendo, invece, il massimo uso degli ostacoli naturali e delle fortificazioni artificiali nel tentativo di attuare una guerra di logoramento. Dopo la fine della guerra fu arrestato dalle autorità americane di occupazione e deportato a Guam, dove fu processato e giudicato per i crimini di guerra di classe B e C e condannato a morte nel 1949. La pena fu commutata nell’ergastolo nel 1951 e fu rilasciato nel 1953.
Denzō Ishizaki (in giapponese: 石崎 伝蔵, Ishizaki Denzō; Prefettura di Ibaraki, 2 ottobre 1886 (o 1884?) – Kanasagō, 29…Denzō Ishizaki (in giapponese: 石崎 伝蔵, Ishizaki Denzō; Prefettura di Ibaraki, 2 ottobre 1886 (o 1884?) – Kanasagō, 29 aprile 1999) è stato un supercentenario giapponese che detenne il titolo di decano maschile dell'umanità dal 27 dicembre 1998, con la morte del 113enne statunitense Donald Butler, fino al suo stesso decesso, avvenuto 4 mesi più tardi. Ishizaki fu inoltre la persona di sesso maschile giapponese più longeva di sempre fino al settembre 2001, quando Yukichi Chuganji superò la sua età finale (all'epoca, però, non era ancora stato screditato il caso di Shigechiyo Izumi).
Jisaburō Ozawa (小沢 治三郎?, Ozawa Jisaburō; Prefettura di Miyazaki, 2 ottobre 1886 – 9 novembre 1966) è stato un…Jisaburō Ozawa (小沢 治三郎?, Ozawa Jisaburō; Prefettura di Miyazaki, 2 ottobre 1886 – 9 novembre 1966) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Entrò nella Marina imperiale giapponese nel 1909 e si specializzò nella guerra silurante, servendo negli anni dieci a bordo di svariate unità; tra il 1916 e il 1917 completò il primo corso al Collegio navale e come tenente di vascello ebbe ai suoi ordini una piccola divisione di torpediniere nel 1918. Nel periodo 1919-1921 studiò a lungo nel secondo corso del Collegio navale, completando la propria formazione teorica di ufficiale di stato maggiore: fu promosso capitano di corvetta e servì sull'isola di Formosa nel 1922. In Giappone fu investito di una serie di comandi di cacciatorpediniere che lo fecero emergere come uno dei comandanti più capaci di questo tipo di nave; nel 1926 fu assegnato allo stato maggiore della prestigiosa Flotta Combinata, quindi tra 1927 e 1929 mantenne, allo stesso tempo, incarichi di istruttore su una nave scuola e istituzioni a terra. Spese il 1930 in un viaggio all'estero per approfondire e integrare le proprie competenze militari. Fu poi promosso capitano di vascello e durante il 1931 ricoprì in sequenza il comando di tre divisioni di cacciatorpediniere, quindi tra 1932 e 1934 ricoprì un incarico nella branca dell'addestramento; fu poi comandante sino alla fine del 1936 dell'incrociatore pesante Maya e dell'incrociatore da battaglia Haruna. Nominato contrammiraglio, fu capo di stato maggiore della Flotta combinata e nel 1938 fu direttore della Scuola siluristi. Nel 1939 fu scelto per comandare la 1ª Divisione portaerei; nel novembre 1940 fu elevato a viceammiraglio e nell'ottobre 1941 ebbe ai suoi ordini la Flotta di Spedizione del sud, una delle componenti della 2ª Flotta (viceammiraglio Nobutake Kondō) schierata per le operazioni nel Sud-est asiatico. Ozawa partecipò in prima persona alle operazioni anfibie che portarono alla conquista della Malesia britannica (dicembre 1941-febbraio 1942) e di Sumatra (febbraio-marzo 1942) e all'audace attacco nell'Oceano Indiano; durante queste azioni ebbe modo di dar conferma della reputazione di comandante audace e aggressivo. Ebbe il comando della 3ª Flotta alla fine del 1942 ma rimase quasi sempre nelle acque metropolitane perché in attesa che i gruppi imbarcati delle portaerei fossero di nuovo a pieno organico. Nel marzo 1944 assunse il comando della 1ª Flotta mobile (fusione tra la 2ª Flotta e la 3ª Flotta): Ozawa guidò con abilità e coraggio le sue navi nella battaglia del Mare delle Filippine (giugno), non riuscendo tuttavia a vincere la Task force 58 statunitense, troppo superiore per mezzi. Sciolta la formazione e tornato comandante della sola 3ª Flotta, la condusse con la funzione di esca nella vasta battaglia del Golfo di Leyte (23-25 ottobre); ancora una volta Ozawa si distinse e fu l'unica delle tre flotte nipponiche coinvolte nello scontro a raggiungere il proprio scopo. Nel novembre 1944 Ozawa tornò in patria e divenne vicecapo di stato maggiore della marina e poi, nel maggio 1945, l'ultimo comandante della Flotta combinata. Dopo la resa del Giappone lasciò il servizio militare e si ritirò a vita privata, morendo nel 1966.
Nobutake Kondō (近藤 信竹?, Kondō Nobutake; Prefettura di Osaka, 25 settembre 1886 – 19 febbraio 1953) è stato un…Nobutake Kondō (近藤 信竹?, Kondō Nobutake; Prefettura di Osaka, 25 settembre 1886 – 19 febbraio 1953) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi nella marina imperiale giapponese nel 1907, si fece notare per le sue capacità e fu inviato nel Regno Unito per integrare gli studi. Tornato in patria, si specializzò in artiglieria navale, ottenne la nomina a tenente di vascello e in due riprese (1913-1914 e 1917-1919) frequentò e completò i corsi al Collegio navale, uscendone come capitano di corvetta; quindi nei primi anni venti fu ufficiale di collegamento a Berlino, dove fece parte anche di una commissione che controllava l'aderenza della Germania al trattato di Versailles. Rientrò in Giappone e, dall'inizio del 1924 alla fine del 1926 fu aiutante di campo dell'erede al trono e poi imperatore Hirohito. Brillante organizzatore, servì negli stati maggiori della 1ª Flotta e della Flotta combinata, lavorando anche come istruttore; capitano di vascello alla fine del 1927, alla fine del 1929 ebbe il suo primo comando, l'incrociatore pesante Kako. Negli anni trenta servì a lungo in seno allo stato maggiore generale della marina: Capo della Sezione 1, Ufficio N1 dal 1930 al 1932 e Capo del medesimo Ufficio dalla fine del 1935 alla fine del 1937. Inframmezzato a tali ruoli ebbe, inoltre, il comando dell'incrociatore da battaglia Kongo. Divenuto contrammiraglio nel 1935 e viceammiraglio nel 1937, fu posto a capo della 5ª Flotta nel 1938 e della 2ª Flotta nel settembre 1941, quando l'Impero giapponese decise per un'espansione nell'Oceano Pacifico. Kondō diresse la flotta nelle vittoriose campagna della Malesia, campagna delle Indie orientali olandesi, incursione nell'Oceano Indiano. Nel maggio 1942 fu incaricato di proteggere la flotta d'invasione destinata all'atollo di Midway, partecipando alla decisiva battaglia (4-6 giugno); egli rivestì un ruolo secondario e perse anzi l'incrociatore pesante Mikuma. Ebbe una parte importante, invece, nel corso della sfibrante campagna di Guadalcanal come comandante superiore in mare durante la battaglia delle Salomone Orientali (23-25 agosto), la battaglia delle isole Santa Cruz (26 ottobre) e la battaglia navale di Guadalcanal (12-15 novembre). Nel corso dei combattimenti non dimostrò particolari qualità come condottiero e perse due navi da battaglia solo nell'ultimo confronto. Kondō rimase al comando della 2ª Flotta sino all'agosto 1943, quando fu rimpatriato e assegnato dapprima allo stato maggiore generale, poi alla fine dell'anno a un comando navale periferico. Sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, morì nel 1953.
Jun'ichirō Tanizaki ( 谷崎 潤一郎 ?, Tanizaki Jun'ichirō ; Tokyo, 24 luglio 1886 – Yugawara, 30 luglio 1965) è stato uno…Jun'ichirō Tanizaki ( 谷崎 潤一郎 ?, Tanizaki Jun'ichirō ; Tokyo, 24 luglio 1886 – Yugawara, 30 luglio 1965) è stato uno scrittore giapponese. Ritenuto uno dei maggiori autori dell'epoca, è noto per i suoi racconti e romanzi incentrati sul tema della bellezza femminile legata ad ossessioni erotiche distruttive. Nel 1964, l'anno prima della sua morte, fu candidato per il premio Nobel per la Letteratura. Diversi suoi racconti hanno ricevuto un adattamento cinematografico: in Italia, Tinto Brass ha realizzato nel 1983 La chiave e Liliana Cavani, due anni dopo, Interno berlinese (Manji, La croce buddista, 1928-30).
Hitoshi Imamura, in giapponese 今村 均 (Imamura Hitoshi?) (Sendai, 28 giugno 1886 – 4 ottobre 1968), è stato un generale…Hitoshi Imamura, in giapponese 今村 均 (Imamura Hitoshi?) (Sendai, 28 giugno 1886 – 4 ottobre 1968), è stato un generale giapponese, famoso per aver comandato la 5ª Divisione di fanteria durante la seconda guerra sino-giapponese, la 16ª Armata durante l'invasione delle Indie orientali olandesi e infine l'8ª Armata d'area dell'esercito imperiale durante la seconda guerra mondiale.
Tachū Naitō (内藤 多仲 Naitō Tachū) (12 giugno 1886 – 25 agosto 1970) è stato un architetto, ingegnere e professore…Tachū Naitō (内藤 多仲 Naitō Tachū) (12 giugno 1886 – 25 agosto 1970) è stato un architetto, ingegnere e professore giapponese. Fu il padre dei progetti a prova sismica e il progettista di molte torri per le telecomunicazioni e l'osservazione, tra cui la Tokyo Tower.
Kenkichi Tomimoto (富本憲吉?, Tomimoto Kenkichi; Ando, 5 giugno 1886 – Kyoto, 8 giugno 1963) è stato un ceramista…Kenkichi Tomimoto (富本憲吉?, Tomimoto Kenkichi; Ando, 5 giugno 1886 – Kyoto, 8 giugno 1963) è stato un ceramista giapponese, considerato un Tesoro nazionale vivente.
Takuboku Ishikawa (石川 啄木?, Ishikawa Takuboku; Morioka, 20 febbraio 1886 – Tokyo, 13 aprile 1912) è stato un poeta…Takuboku Ishikawa (石川 啄木?, Ishikawa Takuboku; Morioka, 20 febbraio 1886 – Tokyo, 13 aprile 1912) è stato un poeta giapponese, conosciuto per lo stile tanka, moderno (shintaishi in giapponese) e libero (jiyūshi) della poesia. Esponente della Shinshisha (Società della nuova poesia), collabora con la rivista Myōjō (1900-1908), nucleo centrale del movimento che ha tra i suoi maggiori esponenti, oltre a Takuboku, Sakutarō Hagiwara, Hakushū Kitahara, Yone Noguchi, Hōmei Iwano, Kinoshita Rigen, Haruo Satō; suoi sostenitori sono Ōgai Mori, Bin Ueda e Baba Kocho. Nella sua opera, tuttavia, traspare anche un interesse per il Naturalismo dovuto alle proprie simpatie socialiste.